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giovedì 25 febbraio 2010

La Svezia abdica. Slovacchia in semifinale

Slovacchia b. Svezia 4-3 (0-0,3-2,1-1)

Per gli slovacchi è la partita che regala loro “la più grande vittoria di sempre” come l’ha definita Pavol Demitra. Non è difficile essere d'accordo con lui, dato che questo risultato è ancora più prestigioso dello storico mondiale vinto nel 2002.

Per la prima volta nella sua storia la Slovacchia centra l’ingresso nelle semifinali e potrà così giocare per le medaglie olimpiche, raggiungendo un traguardo sempre inseguito nelle precedenti edizioni e mai raggiunto prima d’ora.

Per la Svezia, che abdica al suo titolo olimpico ,è forse la fine di un’era.

La gara si accende in un intensissimo secondo periodo. Gli slovacchi , che non hanno nulla da perdere, centrano un micidiale uno-due a cavallo tra il settimo e l’ottavo minuto andando a segno prima con Marian Gaborik in powerplay e poi con Andrej Sekera, che firma, quaranta secondi dopo, il 2-0 sfruttando l’assist di Richard Zednik.

Gli svedesi tirano fuori l’orgoglio e sono capaci di riportarsi in parità segnando due volte in appena 37 secondi tra il tredicesimo e il quattordicesimo minuto. Patrick Hornqvist realizza il primo su assist di Peter Forsberg e Henrik Zetterberg il secondo: punteggio 2-2.

Verso la fine del periodo lo svedese Tobias Enstrom si fa fischiare una penalità per sgambetto. In superiorità numerica Pavol Demitra infila uno slap all’angolo basso della porta difesa da Henrik Lundqvist, che viene battuto per la terza volta.

Gli slovacchi iniziano così il terzo periodo avanti 3-2 e con tutto l’entusiasmo possibile. Annullano subito due powerplay avversari nei quali brillano grandi interventi del portiere Jaroslav Halak, ancora protagonista con le sue 26 parate a fine serata.

Dopo nove minuti i boemi vedono i loro sogni realizzarsi quando Tomas Kopecky mette sul tabellino il quarto gol per i suoi concludendo l’azione avviata da Marian Hossa.

Mai dare per morta la Svezia, che è pur sempre campione in carica e lo dimostra reagendo di nuovo con il gol del 3-4 appena 22 secondi dopo la rete di Kopecky.

E’ Daniel Alfredsson a trovare il gol della speranza. L’assedio finale non porta però al pareggio. Halak blocca l’ultimo tiro svedese a un secondo dalla fine e quando suona la sirena tutti i giocatori slovacchi entrano in campo dalla panchina correndo ad abbracciarsi intorno al loro portiere.

In semifinale troveranno venerdì un Canada stellare. Se prima di questa partita avessero chiesto ai canadesi chi avrebbero voluto affrontare, sicuramente la Svezia non sarebbe stata la risposta più gettonata. Adesso siamo cosi’ sicuri che, dopo aver visto la Slovacchia buttar fuori i campioni olimpici, direbbero lo stesso?

di Pasquale Teoli

sabato 20 febbraio 2010

Vancouver 2010 - torneo di hockey maschile: Selänne entra nella storia con l'assist del punto 37

HOCKEY GHIACCIO - Con le tre partite in programma ieri si è chiusa la seconda e penultima giornata di incontri della prima fase nel torneo olimpico maschile di hockey su ghiaccio.

Svezia b. Bielorussia 4-2 (2-0, 1-1, 1-1): Nel gruppo C gli svedesi portano a casa la seconda vittoria del torneo battendo la Bielorussia. Partita che è controllata senza problemi dai campioni in carica che grazie ai gol di Daniel Sedin, Daniel Alfredsson e Johan Franzen si portano avanti di tre reti a metà del secondo periodo. E’ una Svezia che gioca quasi con il freno a meno tirato e da, in certi momenti della partita, quasi l’impressione di svolgere un semplice allenamento. Le da una mano in questo una Bielorussia che gioca male nei primi quaranta minuti pur trovando con Meleshenko la rete della bandiera e avendo in porta un Andrei Mezin (34 parate) che è bravo a non far aumentare il passivo.

La musica cambia nel terzo periodo quando i bielorussi giocano un buon periodo e Meleshenko, a otto minuti dal termine, batte nuovamente il secondo portiere svedese Gustavsson. Pochi secondi dopo Zakharov con un tiro di polso secco, colpisce in pieno la traversa e fa venire i brividi ai tifosi scandinavi. Nei restanti minuti non ci sono altri pericoli per la porta della Svezia che anzi trova a dieci secondi dalla sirena anche la rete del definitivo 4-2 con il secondo gol di Alfredsson che è bravo a raccogliere un gran bell’assist di Daniel Sedin.

Finlandia b. Germania 5-0 (1-0, 2-0, 2-0): Nello stesso raggruppamento prova positiva della nazionale finlandese che batte la Germania 5-0. Finnici che si dimostrano semplicemente letali in powerplay concretizzando uno straordinario quattro su sei in superiorità numerica. Doppietta di Timonen e reti anche per i due Ruutu mentre è Pitkanen a chiudere il tabellino con la quinta rete. Shutout per il portiere Backstrom che oggi ha dato riposo al titolare Kiprusoff.

La Germania, che aveva giocato contro la Svezia per bocca del suo allenatore Krupp "la miglior partita degli ultimi cinque anni" non ha sfigurato nemmeno ieri ma ha dimostrato di avere troppe difficoltà a concretizzare le occasioni create ed è ancora a zero gol fatti dopo le prime due partite del torneo. Per la Finlandia una prova che da fiducia in vista della sfida di domenica contro gli svedesi che deciderà il primato nel girone e la conseguente qualificazione diretta ai quarti di finale.

Per Teemu Selänne è arrivato l’assist che lo fa diventare leader assoluto nella storia olimpica per punti realizzati con 37, frutto di 17 assist e 20 gol.

Repubblica Ceca b. Lettonia 5-2 (3-0, 1-2, 1-0): Nel gruppo B infine successo agevole per la Repubblica Ceca che resta a punteggio pieno battendo agevolmente la Lettonia 5-2, chiudendo già la pratica nei primi cinque minuti della sfida nei quali realizza tre reti con Krejci,Plekanec e Jagr.
di Pasquale Teoli