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martedì 16 febbraio 2010

Vancouver 2010 - 500 metri uomini pista lunga Compleanno d'oro per Mo in un podio tutto d'Asia

PATTINAGGIO VELOCITA' - Mo Tae-Bum festeggia il suo 21esimo compleanno scrivendo una pagina storica dello sport sudcoreano. Con il successo nei 500 metri pista lunga diventa il primo campione olimpico del suo paese in una specialità invernale diversa dallo short track, dove di medaglie d'oro ne sono arrivate ben 18.

Mo, che prima di Vancouver non era mai salito sul podio nella distanza più corta dello speed skating, ha vinto con il tempo di 69" e 82 davanti ai giapponesi Keiichiro Nagashima e Joji Kato, staccati rispettivamente di 16 e 19 centesimi. Hanno invece deluso i suoi connazionali Lee Kang-Seok e Lee Kyou-Hyuk, numeri uno e due al mondo, che hanno chiuso al quarto e al 15esimo posto.

Mika Poutala, che era in testa dopo la prima batteria, si è accontentato del quinto posto fallendo la possibilità di regalare un titolo nella pista lunga alla Finlandia che manca dal 1928. Bello e spontaneo il gesto di Mo che per festeggiare compleanno e oro ha indossato un casco floreale lanciato sul ghiaccio da uno spettatore olandese.

Shani Davis dopo aver fatto segnale il 18esimo tempo d'apertura ha preferito rinunciare alla seconda parte di gara per concentrarsi sulle sue distanze: 1000 e 1500 metri.

Da segnalare che per la seconda giornata consecutiva un problema meccanico ha ritardato il rifacimento del ghiaccio al Richmond Olympic Oval. Il programma dei 500 metri è stato ritardato di oltre un'ora dopo che erano scese sul ghiaccio le prime 10 coppie nella prima serie.

sabato 23 gennaio 2010

Dominio coreano ai mondiali sprint di Obihiro

PATTINAGGIO VELOCITA’ - La Corea del Sud è stata la protagonista assoluta dei Campionati del Mondo Sprint disputatisi ad Obihiro, in Giappone. In campo maschile lo squadrone asiatico ha conquistato addirittura una doppietta, con il trionfo di Kyou-Hyuk Lee sul compagno di squadra Kang-Seok Lee. Il vincitore ha costruito la propria supremazia grazie alle due vittorie conseguite nelle prove dei 1000 metri, mentre nei 500 si è brillantemente ‘difeso’ con un secondo ed un terzo posto. Medaglia di bronzo per il giapponese Keiichiro Nagashima, bravo ad aggiudicarsi la prima gara della distanza più breve. Il primo dei non-asiatici è stato l’olandese Ronald Mulder, quarto, molto costante nei propri risultati, sempre oscillanti intorno alla quarta-quinta pizza. Diciannovesimo nella graduatoria generale l’unico azzurro presente nel Sol Levante, Ermanno Ioriatti.

In campo femminile la grande favorita era la tedesca Jenny Wolf, che si è dovuta accontentare invece del gradino più basso del podio a causa di un seconda competizione dei 1000 piuttosto deludente, terminata in tredicesima posizione. Medaglia d’oro per la coreana Sang-Hwa Lee, abile, a differenza della rivale teutonica, a non subire un distacco elevato nella specialità più lunga e a lei meno congeniale. Al secondo posto, inoltre, si è classificata la giapponese Yoshii Sayuri, distante nella graduatoria finale appena 25 centesimi dal primo posto. Segnali di ripresa per l’italiana Chiara Simionato, diciassettesima nella overall ma decima nella seconda prova dei 1000 a 56 centesimi dal podio: la 34enne di Treviso, se affinerà ulteriormente la condizione atletica, potrà giocare un ruolo da out-sider a Vancouver.