lunedì 2 novembre 2009

Jan Wüstenfeld dal poligono alla sala operatoria

BIATHLON - Non è certo inusuale che molti atleti, una volta ritiratisi continuino a lavorare nell'ambiente sportivo nei panni di tecnico o manager. Il caso di Jan Wüstenfeld è però completamente diverso.

L'oggi 34enne è stato un biathleta di medio-alto livello sul finire degli anni 90, riuscendo anche a conquistare una vittoria in coppa del mondo a Kontiolahti nel dicembre 1997. Ritiratosi ancora giovane dall'attività agonistica si è iscritto all'università, ed una volta laureatosi in medicina e completata la sua specializzazione è tornato nel mondo degli sport invernali appunto come medico.

Dal 2007 è il responsabile della squadra juniores di fondo, e lo scorso anno ha seguito i fondisti tedeschi durante il Tour de Ski. Dal primo luglio, inoltre, dirige un istituto per l'allenamento sportivo a Lipsia dove sono transitate diverse biathlete tra cui Martina Beck ed Andrea Henkel.

Chissà che in futuro anche la fondista Astrid Jacobsen, iscritta alla facoltà di medicina, non possa avere un futuro come medico in ambito sportivo.

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