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giovedì 21 gennaio 2010

Niente record e niente Olimpiadi per Willy Huber

SLITTINO - Wilfried Huber non potrà scrivere il nuovo record di partecipazioni consecutive ai Giochi invernali. Al 39enne altoatesino, ultimo esponente di una famiglia abituata a lasciare il segno alle Olimpiadi (dei 4 fratelli Norbert è stato bronzo nel '92 e argento nel '94 sempre in doppio nello slittino, Guenther oro nel bob a 2 nel '98 e lo stesso Willy oro nel doppio nel '94), non sarà possibile realizzare il primato di 7 presenze a Cinque cerchi e staccare così gli altri 13 atleti a quota 6.

Il ct azzurro Walter Plainker ha infatti deciso di convocare per le gare di Whistler Mountain del 13 e 14 febbraio ovviamente Armin Zoeggeler (leader della generale), Reinhold Rainer (sesto) e David Mair, con cui era in ballottaggio Huber. A parità di punti in classifica ha fatto la differenza un piazzamento in più nei top 6 del più giovane oltre a migliori tempi sulle pista olimpiche di Cesana e Whistler. A Huber non è servito andare sul podio a Igls.

sabato 9 gennaio 2010

Armin Zoeggeler nella Storia. Vince a Winterberg ed eguaglia Alberto Tomba a quota 55 vittorie.

SLITTINO - Armin Zoeggeler torna alla vittoria e riesce a spezzare la serie di due vittorie consecutive di Albert Demchenko. Il Cannibale altoatesino ha ottenuto così il terzo trionfo stagionale, che costituisce il numero 55 della carriera (48 in Coppa del mondo + 2 ai Giochi olimpici + 5 ai mondiali) e ha raggiunto Alberto Tomba (50 in Coppa del mondo + 3 ai Giochi olimpici + 2 ai mondiali) diventando così insieme allo sciatore emiliano lo sportivo italiano più vincente nella storia degli sport invernali.

Eppure nella prima manche il temibile russo sembrava aver ancora una volta messo una seria ipoteca sulla gara, con una discesa perfetta ed un vantaggio di oltre 2 decimi sul due volte campione olimpico. Nella seconda frazione, però, Zoeggeler pennellava con grande maestria le curve dell’ostico tracciato tedesco di Winterberg, riuscendo alla fine a precedere il grande rivale per appena venti millesimi. Nell’ultima curva il 36enne di Merano ha toccato la punta di velocità più alta, ben 139 Km/h. La nona Coppa del Mondo della straordinaria carriera di Zoeggeler appare ormai quasi una formalità: il vantaggio su Demchenko è ora di ben 91 punti e già sulla pista di Oberhof (il budello che Zoeggeler ama meno), nel prossimo week-end, potrebbe aggiudicarsi il titolo.

Sul gradino più basso del podio è giunto il padrone di casa David Moller, bravo però a realizzare il miglior tempo nella seconda frazione. Quarto posto per un altro teutonico, Johannes Ludwig, capace di recuperare dalla sesta piazza. Ottima prestazione degli azzurri Reinhold Rainer e David Mair, rispettivamente quinto e sesto. Proprio il giovane altoatesino, vista la buona continuità di rendimento, sembra destinato a prevalere sul veterano Wilfried Huber, oggi quindicesimo, per il ruolo di terzo slittinista azzurro ai Giochi Olimpici. Periodo molto difficile, invece, per il campione del mondo tedesco Felix Loch, che ha commesso un errore gravissimo nella prima manche, chiudendo infine in una mesta diciassettesima posizione.

sabato 5 dicembre 2009

Felix Loch primo ad Altenberg. Zoeggler secondo

SLITTINO - Armin Zoeggeler rimanda l’aggancio ad Alberto Tomba come italiano più vincente della storia degli sport invernali e si deve inchinare al suo grande rivale tedesco Felix Loch, oggi imbattibile. Il fuoriclasse altoatesino aveva concluso al comando la prima manche, con appena 20 centesimi di vantaggio sul teutonico. Il giovane rivale, tuttavia, è ha realizzato una seconda discesa impeccabile ed è stato l’unico atleta capace di scendere sotto il muro dei 54.400 secondi, tempo inattaccabile anche per il ‘cannibale’, alla fine staccato di 58 centesimi. Terza posizione per il russo Albert Demtschenko a +0.138. Quarto posto per un altro tedesco, David Moller. In classifica generale il fenomeno altoatesino è sempre al comando con 285 punti, ben 65 in più di Loch.

Gli altri italiani non hanno brillato come nella scorsa gara a Igls: discreto undicesimo posto per il giovane David Mair, in costante miglioramento, quattordicesimo Reinhold Rainer, mentre appena ventunesimo si è classificato il veterano Wilfried Huber, in ombra rispetto secondo posto di qualche giorno fa. Gli azzurri, compreso Zoeggeler, hanno perso centesimi preziosi in fase di spinta, molto importante su questo tracciato. Da segnalare anche il debutto in coppa del mondo del 20enne Achim Obkircher, giunto in ventiseiesima posizione a quasi 2 secondi dal vincitore. La prossima settimana la coppa del mondo si trasferirà in Norvegia, a Lillehammer.

lunedì 30 novembre 2009

Wilfried Huber, l'Highlander degli sport invernali

Con l'incredibile secondo posto nella gara di Igls alle spalle del compagno di squadra Armin Zöggeler, Wilfried Huber, oro olimpico a Lillehammer 1994 nel doppio con Hansjörg Raffl e vincitore di tre gare di Coppa del Mondo di singolo, l'ultima nel 2001 e la prima nel 1993 (!!), si è di fatto qualificato per la sua settima Olimpiade bianca, come avevamo preannunciato nell'estate. Un vero e proprio record per l'altoatesino di Brunico, 39 anni compiuti lo scorso 15 novembre, ultimo di quattro fratelli che tutti insieme tra slittino e bob hanno partecipato a quindici Olimpiadi vincendo due ori, un argento e due bronzi. Huber fa parte della lista del Cio di 14 atleti che hanno partecipato a sei edizioni delle Olimpiadi invernali. A Vancouver Willy diventerà il primatista assoluto. Ecco la lista, le edizioni e gli sport a cui hanno partecipato e il loro miglior risultato. Spiccano i finlandesi Kirvesniemi, marito e moglie, e Gerda Weißensteiner, unica donna italiana a vincere medaglie olimpiche in due sport diversi.

Carl Erik Eriksson (Svezia, bob, 1964, 1968, 1972, 1976, 1980, 1984, sesto nel 1972 nel bob a 2)

Colin Coates (Australia, pattinaggio di velocità, 1964, 1968, 1972, 1976, 1980, 1984, 1988, sesto nel 1976 nei 10.000 metri)

Alfred Eder (Austria, biathlon, 1976, 1980, 1984, 1988, 1992, 1994, quarto nel 1988 in staffetta)

Marja-Liisa Hämäläinen-Kirvesniemi (Finlandia, sci di fondo, 1976, 1980, 1984, 1988, 1992, 1994, tre medaglie d'oro nel 1984)

Jochen Behle (Germania, sci di fondo, 1980, 1984, 1988, 1992, 1994, 1998, quarto nel 1980 e nel 1994 in staffetta)

Harri Kirvesniemi (Finlandia, sci di fondo, 1980, 1984, 1988, 1992, 1994, 1998, sei medaglie di bronzo)

Mike Dixon (Gran Bretagna, sci di fondo e biathlon, 1984, 1988, 1992, 1994, 1998, 2002, dodicesimo nella 20 km nel 1992)

Raimo Helminen (Finlandia, hockey su ghiaccio, 1984, 1988, 1992, 1994, 1998, 2002, medaglia d'argento nel 1988)

Emese Hunyady (Ungheria e Austria, 1984, 1988, 1992, 1994, 1998, 2002, medaglia d'oro nel 1994 nei 1500 femminili)

Markus Prock (Austria, slittino, 1984, 1988, 1992, 1994, 1998, 2002, due medaglie d'argento nel singolo nel 1992 e 1994)

Georg Hackl (Germania, slittino, 1988, 1992, 1994, 1998, 2002, 2006, tre medaglie d'oro nel singolo nel 1992, 1994 e 1998)

Wilfried Huber (Italia, slittino, 1988, 1992, 1994, 1998, 2002, 2006, medaglia d'oro nel doppio nel 1994)

Gerda Weißensteiner (Italia, slittino e bob, 1988, 1992, 1994, 1998, 2002, 2006, medaglia d'oro nello slittino nel 1994 e medaglia di bronzo nel bob a due nel 2006)

Nella lista, dicevamo, c'è anche un 14° nome: è quello di Anne Abernathy, rappresentante delle Isole Vegini statunitensi, che ha gareggiato nello slittino dal 1988 al 2002 raccogliendo come miglior risultato un sedicesimo posto nel 1988, e nel 2002 a 48 anni e 10 mesi è diventata la donna più anziana a partecipare a un'Olimpiade invernale o estiva. Nel 2006 a Torino era già iscritta alla sua sesta Olimpiade invernale e fu anche portabandiera del suo paese ma la frattura di un polso in allenamento la costrinse a rinunciare alla gara, comunque il Cio la considera ugualmente una partecipante a sei edizioni dei Giochi invernali.

domenica 29 novembre 2009

Zoeggeler re a Igls prepara il sorpasso a Tomba

SLITTINO - Italia strepitosa nella seconda gara di coppa del mondo a Igls: due atleti sul podio e tre fra i primi cinque. Ancora una volta ha vinto, come sovente accade, il più grande slittinista di tutti i tempi, il 35enne Armin Zoeggler. Il fuoriclasse di Merano ha prevalso in una gara difficile, nella quale sono decisamente mutate le condizioni della pista nella seconda manche a causa del vento. Secondo posto a 97millesimi per l’intramontabile Wilfried Huber che ha recuperato ben 11 posizioni nella seconda discesa grazie alla sua immensa esperienza. Il 39enne azzurro è ora quasi certo di partecipare alla sua settima olimpiade, un record mai raggiunto da nessun atleta al mondo.

Il successo è particolarmente significativo poichè il 54esimo della carriera (47 in Coppa del mondo + 2 ai Giochi olimpici + 5 ai mondiali). A questo punto Zoeggeler è a una sola vittoria da Alberto Tomba (50 in Coppa del mondo + 3 ai Giochi olimpici + 2 ai mondiali) e quindi dal diventare il più vincente italiano della storia nelle discipline invernali.

Terzo posto a +0.103 per il russo Viktor Kneib, che è risalito addirittura dal ventiduesimo posto nella prima manche ed ha ottenuto il miglior risultato della carriera. Quarto il bi-campione del mondo tedesco Felix Loch, quinto un altro veterano azzurro, Reinhold Rainer. Solo settimo il teutonico David Moller, mentre ha deluso anche il russo Alber Demtschenko, appena nono. In classifica generale il ‘cannibale’ ha già preso in largo, con ben 79 punti di vantaggio su Moller dopo sole due gare: una seria ipoteca sul nono trofeo di cristallo.

Come al solito Zoeggler non si scompone dopo l’ennesima vittoria: "A causa del vento la pista ha rallentato quasi tutti gli slittinisti. Sono stato molto felice di vedere il mio nome affiancato dal numero 1 sullo scoreboard’’. Entusiasta anche l’altro italiano Huber, il cui obiettivo ‘’è qualificarmi ai giochi olimpici per la settima volta. Questo è stato un passo molto importante per riuscirci’’. Unica parziale delusione di giornata è venuta dal ventiduesimo posto del giovane David Mair, il quale aveva concluso addirittura al terzo posto la prima frazione, mostrando interessanti margini di miglioramento. La prossima gara si svolgerà nel prossimo week-end in Germania, ad Altenberg.

domenica 22 novembre 2009

A Calgary Zoeggeler il cannibale detta subito legge

SLITTINO - Pronti via ed è subito Armin Zoeggeler. Il più grande slittinista di tutti i tempi si è aggiudicato la prima gara stagionale di coppa del mondo, precedendo di 56 millesimi il tedesco David Möller e di 98 il russo Albert Demchenko. Solo quarto il campione del mondo teutonico Felix Loch, staccato di +0.153. Dopo la terza posizione ottenuta al termine della prima manche, l’azzurro è stato impeccabile nella seconda, risultando imbattibile per gli avversari. Per il ‘Cannibale’ italiano è la 46ma vittoria in coppa del mondo. La rincorsa alla nona sfera di cristallo è iniziata con successo anche se ‘’ In una stagione olimpica la coppa del mondo non è così importante. Io penserò ad una gara per volta. Sono un po’ sorpreso per questa vittoria, la cui chiave è stata effettuare due discese solide, senza grossi errori’’, il parere del fuoriclasse altoatesino.

Non si scoraggia il tedesco Möller: "Sono soddisfatto perché il migliore del team teutonico sono stato io ed ho quindi guadagnato importanti punti in vista della qualificazione a Vancouver. Poi magari ho conservato la vittoria per un’occasione più importante".
Deludenti gli altri azzurri in gara, con Reinhold Rainer quindicesimo, Wilfried Huber ventesimo e David Mair appena ventunesimo.

giovedì 19 novembre 2009

Inizia la stagione 2009-10 anche per lo slittino


SLITTINO - L’Italia dello slittino è pronta a scendere in pista nella prima prova stagionale di coppa del mondo, di scena a Calgary da domani. La punta di diamante è il solito Armin Zoeggeler, vincitore di ben 8 trofei di cristallo, tra cui l'ultimo. Le ambizioni del "cannibale" sono chiare: vincere la nona coppa, gli europei e la terza medaglia d’oro olimpica consecutiva. Il 35enne carabiniere ha già dichiarato che questa non sarà l’ultima annata agonistica, avendo già fissato da tempo l’obiettivo per il 2011, i mondiali a Cesana Pariol. Per l'occasione, grazie ad Archeologia dello Sport, vi proponiamo il video del titolo mondiale 2001 vinto dal carabiniere proprio sulla pista canadese.

Nel singolo affiancheranno il fuoriclasse altoatesino i veterani Reinhold Rainer, reduce da una stagione tribolata a causa di un infortunio, Wilfried Huber, il cui primo podio in coppa risale al 1993 e che va alla caccia al record di 7 edizioni dei Giochi olimpici, oltre a David Mair, che cerca il salto di qualità ad alti livelli. Molta curiosità desta l’inserimento in squadra del 20enne Achim Obkircher, grande speranza dello slittino italiano per il dopo-Zoeggeler, già autore di ottime performances tra gli juniores.

Nel doppio i campioni in carica Christian Oberstolz e Patrick Gruber saranno ancora una volta gli uomini da battere per il trofeo generale, anche se il loro vero obiettivo sarà conquistare una medaglia a Vancouver. I due azzurri, infatti, hanno vinto due coppe del mondo in carriera, ma non hanno mai raggiunto un podio in una grande manifestazione, olimpiadi o mondiali, dove hanno invece collezionato quarti e quinti posti in serie. A Calgary non sarà presente l’altro equipaggio italiano di livello mondiale, Oswald Haselrieder e Gerhard Plankensteiner: quest’ultimo, infatti, sta recuperando da una infiammazione ad un disco vertebrale. L’esperto doppio, bronzo olimpico a Torino 2006, dovrebbe tornare alle competizioni dalla prossima gara a Innsbruck. In Canada ci sarà anche la slitta di Hans Peter Fischnaller e Patrick Schwienbacher, che vantano un dodicesimo posto come miglior risultato in coppa.

In campo femminile unica rappresentante italiana nell’opening stagionale sarà la 19enne Sandra Gasparini, nella passata stagione lontanissima dalle migliori, con piazzamenti sempre oscillanti intorno alla sedicesima posizione. Nelle prossime tappe, poi, debuttarà la 17enne Stefanie Kaser, che, dopo i podi ottenuti tra le juniores, ha la grande possibilità di fare esperienza gareggiando con le migliori al mondo.

giovedì 23 luglio 2009

Huber sogna Vancouver per un posto nella storia

SLITTINO – Mentre Armin Zoeggeler va alla caccia della terza medaglia d’oro consecutiva ai Giochi, per eguagliare Georg Hackl, c’è un altro azzurro che potrebbe stabilire un record assoluto negli sport invernali a Cinque cerchi. Wilfried Huber, l’ultimo dei fratelli d’Italia da budello ancora in attività, se si dovesse assicurare uno dei 3 pass a disposizione della squadra nazionale per Vancouver diventerebbe automaticamente l’unico atleta a vantare 7 presenze ai Giochi. Il 38enne carabiniere di San Giorgio di Brunico, oro nel doppio a Lillehammer ’94 con Kurt Brugger, condivide il primato di 6 Olimpiadi con altri 13 atleti, tra cui gli ex colleghi Gerda Weissensteiner, Markus Prock e proprio Hackl.