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domenica 28 marzo 2010

Bis tricolore di Irene Curtoni e Manfred Moelgg


ALPINO - Ultimi titoli italiani assegnati a Falcade con gli stessi vincitori delle prime due gare tecniche di ieri.

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sabato 27 marzo 2010

Manfred Moelgg tricolore in slalom, Irene Curtoni in gigante

ALPINO - A Falcade sono stati assegnati i titoli italiani delle prime due gare tecniche.

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martedì 23 marzo 2010

Ai Mondiali militari un altro oro per Razzoli

ALPINO - Il campione olimpico di slalom Giuliano Razzoli vince l'oro tra i pali stretti anche ai Giochi Mondiali militari invernali della Val d'Aosta sulla pista Gorraz di Pila.

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domenica 21 marzo 2010

Giochi Mondiali militari: Moelgg argento e Blardone bronzo nel gigante

ALPINO - Prima gara di sci alpino ai Giochi Mondiali militari della Val d'Aostra e prime due medaglie per l'Italia. Il gigante maschile disputato a Pila è stato vinto un po' a sorpresa ma meritatamente dal discesista francese Adrien Theaux che è stato il migliore in entrambe le manche.

Alle sue spalle ben tre azzurri: Manfred Moelgg, staccato di 75 centesimi e medaglia d'argento, Max Blardone, medaglia di bronzo a 2 centesimi dal compagno di squadra, e Alexander Ploner, quarto a 36 centesimi dal podio. C'era curiosità per la prova del campione olimpico di slalom Giuliano Razzoli che ha ottenuto un buon settimo posto.

giovedì 18 marzo 2010

Trofeo Sei Nazioni: tre vittorie italiane

ALPINO - C'è un Sei Nazioni nel quale l'Italia vince: quello dello sci alpino. La classica manifestazione riservata ai gruppi militari di Austria, Svizzera, Francia, Slovenia, Germania e Italia si è disputata a Garmisch martedì e mercoledì e oltre ai due giganti e slalom riservati a uomini e donne sono andate in scena anche gare di fondo e di pattuglia.

Nello sci alpino trionfo delle Fiamme Gialle: nel gigante maschile Max Blardone ha preceduto di 2 centesimi Manfred Moelgg e di 42 il francese Cyprien Richard, in quello femminile Denise Karbon (foto) ha sopravanzato di 1"11 Manuela Moelgg e di 1"25 la slovena Ana Drev, nello slalom maschile Manfred Moelgg ha battuto di 1"24 l'austriaco Wolfgang Hörl e di 2"27 il francese Julien Lizeroux.

Unica vittoria non italiana nello sci alpino quella della francese Sandrine Aubert nello slalom femminile, la transalpina ha messo in fila la tedesca Katharina Dürr e, udite udite, la discesista azzurra Johanna Schnarf. La Francia si è aggiudicata anche la gara di pattuglia e quella della sprint a coppie del fondo con Aurore Cuinet e Caroline Weibel che hanno preceduto le azzurre Stephanie Santer e Silvia Rupil.

sabato 13 marzo 2010

Slalom a Neureuther, coppetta a Herbst

ALPINO - La Coppa del Mondo maschile 2009-2010 si chiude con la vittoria di Felix Neureuther sulla pista di casa sua a Garmisch. Reinfried Herbst (foto) si aggiudica il trofeo di specialità. Ottavo Manfred Moelgg.

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Pranger in testa allo slalom, fuori Razzoli

ALPINO - E' Manfred Pranger a comandare lo slalom maschile di Garmisch, ultima gara individuale della stagione, dopo la prima manche. Fuori Giuliano Razzoli che aveva il miglior intermedio.

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sabato 27 febbraio 2010

Vancouver 2010 - sci alpino, slalom maschile: Primo oro per l'Italia grazie a Giuliano Razzoli

ALPINO - L'Italia torna a vincere una medaglia nello sci alpino maschile alle Olimpiadi invernali dopo 16 anni, da quando Alberto Tomba nel 1994 vinse l'argento in slalom (il 27 febbraio anche allora!) e si tratta addirittura di un oro. Il merito è di Giuliano Razzoli che ha trionfato nello slalom di Whistler Creekside. L'emiliano è stato autore di una straordinaria prima manche su una neve molle e un pendio facile che andavano a pennello per le sue caratteristiche tecniche, poi nella seconda è stato quasi perfetto nei primi due terzi e nel finale ha incredibilmente controllato la situazione e ha vinto anticipando di 16 centesimi il croato Ivica Kostelic, medaglia d'argento, che si aggiunge a quella dello stesso metallo nella supercombinata, e di 44 lo svedese Andre Myhrer, autore di una strepitosa rimonta nella seconda frazione dal decimo posto della prima col miglior tempo parziale che gli è valso la medaglia di bronzo. Alla Svezia il podio nello sci alpino maschile mancava da 22 anni e nello slalom addirittura da 30, dai tempi di un certo Ingemar Stenmark.

Razzoli, nato il 18 dicembre 1984 e residente a Villa Minozzo, comune dell'Appennino in provincia di Reggio Emilia, vincitore il 6 gennaio scorso del suo primo slalom in Coppa del Mondo a Zagabria su un pendio simile a quello canadese, fa tornare l'Italia sul gradino più alto del podio dello sci alpino maschile dopo il trionfo di Alberto Tomba nel gigante di Albertville del 1992 e sul gradino più alto dello slalom maschile dopo la vittoria dello stesso Tomba, emiliano come Razzoli ma di città, nel 1988 (di nuovo il 27 febbraio!). E' anche il primo sospirato oro per gli azzurri a Vancouver ma questo non cancella minimamente i disastri dei giorni scorsi: c'è molto da fare per riportare in alto gli sport invernali e il punto di riferimento per lo sci alpino può essere questo ragazzo emiliano, uno finalmente capace di andar bene sulle piste meno difficili e sulle nevi non ghiacciate, tutto il contrario rispetto alla nostra tradizione e ai nostri orientamenti tecnici e di allenamento.

La notizia più clamorosa del giorno è che l'Austria rimane senza medaglie nello sci alpino maschile, l'unica volta era stata nel 1936, la prima edizione dei Giochi che ospitò questo sport. Il campione uscente Benny Raich si è dovuto accontentare del quarto posto, Marcel Hirscher del quinto e il leader di coppa di specialità Reinfried Herbst del decimo. Sesto posto per lo sloveno Mitja Valencic che nella prima manche era secondo dietro a Razzoli, settimo l'altro azzurro Manfred Moelgg, è uscito nella seconda manche Patrick Thaler.

Razzoli in testa nella prima manche dello slalom

ALPINO - A causa del perdurare del maltempo con pioggia durante la notte e neve in mattinata la partenza dell'ultima gara dello sci alpino viene abbassata in corrispondenza di quella delle donne. L'Italia dello sci alpino prova ad aggrapparsi a Giuliano Razzoli. L'emiliano, vincitore a Zagabria su un pendio simile a quello di Whistler Creekside, ha ottenuto il miglior tempo nella prima manche dello slalom maschile delle Olimpiadi.

L'azzurro ha un vantaggio di 43 centesimi sulla grande sorpresa della giornata, lo sloveno Mitja Valencic, e di 54 sul campione uscente, l'austriaco Benny Raich. Fuori dalla zona podio per soli 4 centesimi per ora il croato Ivica Kostelic e quinto l'altro azzurro Manfred Moelgg a 31 centesimi da Raich. Sesto il ceco Ondrej Bank, seguono lo svizzero Silvan Zurbriggen, seguono il francese Julien Lizeroux, l'austriaco Marcel Hirscher, lo svedese Andre Myhrer e il canadese Michael Janyk.

L'altro austriaco Reinfried Herbst, leader della classifica di coppa di specialità, è dodicesimo, mentre il campione del mondo, il quarto componente del Wunderteam, è finito fuori, così come il tedesco Felix Neureuther e gli statunitensi Ted Ligety e Bode Miller. Al traguardo un altro azzurro, Patrick Thaler, ventiduesimo, mentre Cristian Deville non è arrivato al traguardo.

domenica 31 gennaio 2010

Razzoli in testa a Kranjska Gora

ALPINO - La prima manche dello slalom di Kranjska Gora premia Giuliano Razzoli. L'azzurro ha chiuso in testa con soli due centesimi sull'austriaco Reinfried Herbst andando fortissimo nella prima parte, quella meno pendente e a lui più congeniale, e poi sul ripido ha limitato i danni riuscendo a evitare che il recupero dell'austriaco si completasse.

Terzo posto per Benny Raich, quarto il canadese Michael Janyk davanti a un altro austriaco, il campione del mondo Manfred Pranger. Purtroppo Manfred Moelgg ha inforcato a metà circa del muro finale, si sono qualificati per la seconda manche Cristian Deville, 24°, Stefano Gross, 26°, e Patrick Thaler, 29°, mentre è uscito Adam Peraudo. Alle 13 la seconda manche.

sabato 30 gennaio 2010

Jansrud davanti a Blardone a Kranjska Gora

ALPINO - Solo Kjetil Jansrud fa meglio di Massimiliano Blardone nella prima manche del gigante di Kranjska Gora, il secondo in due giorni. Il norvegese, terzo ieri, è in testa con 11 centesimi di vantaggio sull'ossolano, sceso col numero 1 subito prima di Jansrud.

A dimostrazione come i primissimi numeri di partenmza siano stati importanti, terzo è Carlo Janka, sceso col numero 4, quarto col numero 3 è Ted Ligety e quinto col numero 5 è Marcel Hirscher.

Sesto e settimo, unici a inserirsi tra i primissimi con numeri relativamente alti, il 9 e il 15, sono gli azzurri Alexander Ploner e Manfred Moelgg subito davanti a Benny Raich che rischia di perdere altri punti da Janka nella classifica di Coppa del Mondo.

Gli altri azzurri: 11° Davide Simoncelli, 18° Florian Eisath, 19° Michael Gufler, 27° Alberto Schieppati, 28° Wolfgang Hell (ancora otto qualificati per la seconda manche come ieri!), 31° Omar Longhi, ritirato Adam Peraudo. Alle 13 la seconda manche.

venerdì 29 gennaio 2010

A Kranjska Gora Ligety fa tris, 5° Simoncelli

ALPINO - La Podkoren di Kranjska Gora vede trionfare per la terza volta consecutiva Ted Ligety. Lo statunitense, secondo nella prima manche del gigante recupero di quello di Adelboden a un centesimo da Aksel Lund Svindal, ha poi rimontato nella seconda precedendo di 34 centesimi l'austriaco Marcel Hirscher, tornato sul podio tra i pali larghi dopo il trionfo di Val d'Isere, e di 51 il norvegese Kjetil Jansrud mentre il suo connazionale Svindal è sceso al quarto posto.

Per Ligety è il primo successo stagionale, il quinto in carriera, tutti in gigante. Quinto Davide Simoncelli che ha perso una posizione rispetto alla prima manche ma per metà della seconda è dovuto scendere senza il bastoncino destro che gli è partito via nell'impatto contro un palo. Sesto il francese Cyprien Richard subito davanti a Carlo Janka, lo svizzero guadagna 12 lunghezze nella classifica di Coppa del Mondo su Benny Raich, oggi undicesimo, che resta in testa con 62 punti di vantaggio, il terzo in classifica, Didier Cuche, è uscito a due porte dalla fine facendo un brutto volo per fortuna senza conseguenze.

Ci sono altri due azzurri nei primi dieci separati da un solo centesimo: Manfred Moelgg, ottavo, e Max Blardone, nono, quest'ultimo aggancia Raich nella graduatoria di gigante ma Ligety scavalca entrambi di 33 punti. Altri cinque azzurri sono arrivati al traguardo per un totale di otto: 12° Michael Gufler grazie a una grande seconda manche nella quale ha sfruttato al meglio il fatto di essere il primo a partire rimontando diciotto posizioni, 14° Florian Eisath, 17° Alexander Ploner, 19° Alberto Schieppati e 29° Omar Longhi. Domani gigante bis.

Svindal in testa a Kranjska Gora, 4° Simoncelli

ALPINO - La prima manche del gigante di Kranjska Gora se la aggiudica Aksel Lund Svindal. Il norvegese sulla Podkoren ha preceduto di un solo centesimo lo statunitense Ted Ligety e di 59 l'austriaco Marcel Hirscher. I duellanti per la Coppa del Mondo, Carlo Janka e Benjamin Raich, sono rispettivamente quinto e dodicesimo, l'austriaco ha commesso un grave errore nella parte centrale, il terzo incomodo, Didier Cuche, è dodicesimo.

Tre gli azzurri nel primi dieci: Davide Simoncelli è quarto a 7 centesimi dal podio, Max Blardone è settimo e Manfred Moelgg ottavo, qualificati per la seconda manche anche Alexander Ploner, 14°, Florian Eisath e Alberto Schieppati, 23i ex-aequo, Omar Longhi, 27°, e Michael Gufler, 30°, sono rimasti fuori solo Wolfgang Hell, 41°, e Adam Peraudo, uscito dal tracciato. Alle 12:30 la seconda manche.

martedì 26 gennaio 2010

Herbst concede il bis a Schladming, 6° Moelgg

ALPINO - A un anno di distanza a Schladming è ancora Reinfried Herbst. L'austriaco trionfa sulla terribile Planai davanti a 60.000 connazionali impazziti aggiudicandosi per la seconda volta consecutiva lo slalom in notturna di casa.

Secondo al termine della prima manche a 59 centesimi dal campione del mondo Manfred Pranger, Herbst è stato semplicemente strepitoso nella seconda nella quale ha fatto il miglior tempo di manche e ha rifilato ben 1"41 al connazionale, giunto alla fine terzo a 82 centesimi.

Secondo, a rovinare la tripletta austriaca sul podio, dato che Benny Raich è giunto quarto, è stato lo svizzero Silvan Zurbriggen, alla terza piazza d'onore in slalom in carriera mentre Herbst, che ha preceduto l'elvetico di 56 centesimi, è all'ottavo successo in Coppa del Mondo, il terzo stagionale.

Quinto il canadese Julien Cousineau, al miglior risultato in carriera, settimo il francese Julien Lizeroux che respinge l'assalto di Herbst mantenendo la leadership di specialità mentre Raich incrementa a 74 punti il vantaggio in classifica di Coppa del Mondo sull'assente Carlo Janka.

Per la prima volta dopo quasi quattro anni due giapponesi arrivano tra i top ten di una gara di slalom: Naoki Yuasa, recente vincitore di due slalom di Coppa Europa, ottavo, e Akira Sasaki, che da queste parti è anche andato sul podio, nono.

Solo due azzurri sono arrivati al traguardo: Manfred Moelgg, buon sesto, e Giuliano Razzoli, quindicesimo su una pista troppo difficile per lui a dimostrazione che il paragone che molti fanno con Alberto Tomba non regge assolutamente: per l'Albertone nazionale questa pista era come il pane quotidiano e se l'è letteralmente divorata due volte su due, Razzoli va forte su piste con poco ripido come Zagabria e Kitzbühel, quest'ultima molto meno impegnativa di qualche anno fa.

Ora sarà la volta del lungo weekend di gare tecniche a Kranjska Gora dove da venerdì a domenica si disputeranno due giganti, il primo dei quali recupera quello di Adelboden, e uno slalom.

Pranger al comando a Schladming, 5o Moelgg

ALPINO - Prima manche dello slalom di Schladming disputata sotto una fitta nevicata e dominata dai padroni di casa dell'Austria: tre nei primi quattro. Al comando c'è il campione del mondo Manfred Pranger, sceso col numero 1, l'unico davvero buono per fare il tempo.

Pranger ha preceduto di 59 centesimi il connazionale Reinfried Herbst, sceso col 2, e di 91 l'unico intruso, lo svizzero Silvan Zurbriggen, che è riuscito a star davanti all'altro beniamino di casa, Benny Raich, per un solo centesimo.

Quinto il primo azzurro, Manfred Moelgg, che è già a 1"31. Gli altri azzurri: 19° Giuliano Razzoli, l'unico a qualificarsi per la seconda manche insieme a Moelgg, 40° Patrick Thaler, saltati Cristian Deville, Stefano Gross e Riccardo Tonetti. Alle 20:45 la seconda manche.

domenica 24 gennaio 2010

Neureuther 31 anni dopo papà Christian, 3° Razzoli

ALPINO - A Kitzbühel trionfa Felix Neureuther e il 25enne tedesco non poteva scegliere teatro migliore per la sua prima vittoria in Coppa del Mondo dopo sei podi senza primo posto: il 21 gennaio 1979 era stato suo padre Christian a trionfare sullo stesso pendio cogliendo il suo sesto e ultimo successo nel Circo Bianco.

Felix, in tutto e per tutto figlio d'arte dato che la mamma è Rosi Mittermaier, grandissima campionessa degli anni Settanta, si è classificato terzo nella prima manche alle spalle dell'austriaco Reinfreid Herbst, che era in testa malgrado il mal di schiena, e di Manfred Moelgg, secondo, ma i due hanno commesso gravissimi errori nella seconda prova finendo rispettivamente ventiseiesimo e ventiduesimo.

Neureuther invece è stato impeccabile e ha contenuto il ritorno di Julien Lizeroux, come al solito fantastico nella seconda manche, e di Giuliano Razzoli, il francese e l'emiliano hanno rimontato cinque posizioni chiudendoo secondo e terzo a 39 e a 99 centesimi da Neureuther, per Razzoli è il secondo podio stagionale dopo il trionfo di Zagabria.

Anche oggi l'Austria rimane giù dal podio sulle nevi di casa, il migliore è stato Benjamin Raich, quarto tra i pali stretti e terzo nella combinata dell'Hahnenkamm vinta da Ivica Kostelic, settimo tra i pali stretti, davanti a Silvan Zurbriggen, Benny si consola con la coppetta della prova multipla e col primato riconquistato in Coppa del Mondo con 24 punti di vantaggio su Carlo Janka, settimo in combinata.

Bel quinto posto del canadese Michael Janyk che ha preceduto l'altro austriaco Marcel Hirscher, sceso in pista imbottito di antidolorifici perché bloccato dal mal di schiena così come Herbst. Oltre a Razzoli e Moelgg solo Cristian Deville, tredicesimo, è arrivato al traguardo in casa azzurra, non si è qualificato per la seconda manche Patrick Thaler, autore di una pessima prima prova.

Prossimo appuntamento con la Coppa del Mondo maschile il difficilissimo slalom in notturna di Schladming di martedì prossimo.

Kitzbühel, Herbst al comando davanti a Moelgg

ALPINO - C'è Manfred Moelgg dietro a Reinfried Herbst. L'austriaco fa il vuoto nella prima manche dello slalom di Kitzbühel e quello che gli rimane più vicino è l'altoatesino di San Vigilio di Marebbe, staccato di 41 centesimi.

Terzo il tedesco figlio d'arte Felix Neureuther a 60 centesimi, gli altri hanno già distacchi superiori ai 9 decimi. Quarto e quinto i due svedesi Andre Myhrer e Mattias Hargin, sesto Benny Raich che precede di tre posizioni Ivica Kostelic, virtualmente primo in combinata, dalla cui classifica esce Aksel Lund Svindal, finito fuori.

Non è partito Bode Miller, fuori anche il campione del mondo Manfred Pranger. Gli altri azzurri: qualificati per la seconda manche Giuliano Razzoli, ottavo, e Cristian Deville, ventottesimo, sono rimasti fuori dai primi trenta Patrick Thaler, Stefano Gross e Dominik Paris, non è partito Christof Innerhofer. Alle 13:45 è in programma la seconda manche.

domenica 17 gennaio 2010

Ivica Kostelic in testa a Wengen. Naufragio azzurro

ALPINO - Un grandissimo Ivica Kostelic è davanti a tutti dopo la prima manche dello slalom di Wengen. Il croato, tornato in formissima dopo i problemi fisici dell'inizio di stagione, ha preceduto di soli 14 centesimi l'accoppiata formata dal francese Julien Lizeroux e dall'austriaco Reinfried Herbst.

Il quarto, lo svedese Andre Myhrer, è già a 51 centesimi seguito a soli 7 centesimi da Benny Raich che oggi potrebbe risorpassare in vetta alla Coppa del Mondo il trionfatore della discesa Carlo Janka, oggi assente.

Gli azzurri sono letteralmente naufragati: fuori nella prima manche Manfred Moelgg e Patrick Thaler, Giuliano Razzoli si è piazzato ventuiduesimo e Cristian Deville venticinquesimo, Stefano Gross trentottesimo e non qualificato per la seconda manche, risultati che si commentano da soli e che non sono certo all'altezza delle ambizioni di una squadra come la nostra. Alle 13:15 la manche decisiva.

domenica 10 gennaio 2010

Rimonta vincente per Lizeroux

ALPINO - Nello slalom di Adelboden la Francia, priva per tutta la stagione del detentore della coppa di specialità Jean-Baptiste Grange, torna a gioire con Julien Lizeroux. Il transalpino si porta a casa la terza vittoria della carriera e prima stagionale con una clamorosa rimonta nella seconda manche.

Dodicesimo dopo una deludente prima prova nella quale era partito col numero 1, Lizeroux nella seconda ha fatto un sol boccone degli avversari: il suo tempo parziale è stato migliore di ben 92 centesimi rispetto a quelli dell'austriaco Marcel Hirscher e dello svizzero Marc Gini.

Vale la pena ricordare che la più grande rimonta con vittoria finale la fece lo svizzero Marc Berthod il 7 gennaio 2007 recuperando dalla 27a posizione, guarda caso anche lui nello slalom di Adelboden. Hirscher ha chiuso la gara al secondo posto a 34 centesimi da Lizeroux, Gini sesto.

Il gradino più basso del podio l'ha acciuffato Ivica Kostelic a 80 centesimi dal vincitore, quarto Benny Raich a soli 2 centesimi da Kostelic ma l'austriaco incrementa a 62 punti il suo vantaggio nella classifica di Coppa del Mondo su Carlo Janka, uscito nella prima prova. Crollo dello svedese Mattias Hargin, primo dopo la prima manche e autore nella seconda del sedicesimo tempo che gli è valso il quinto posto finale.

Da segnalare il settimo posto di Urs Imboden, svizzero che gareggia per la Moldavia e che regala il primo piazzamento tra i top ten all'ex repubblica sovietica. Nella prima manche è uscito, tra gli altri, Manfred Pranger, nella seconda il capoclassifica di specialità Reinfried Herbst, secondo dopo la prima frazione, che ora è insidiato a soli 4 punti da Lizeroux.

Giornata nera per gli azzurri, privi dell'infortunato Giorgio Rocca a un passo dal ritiro. Nella prima manche sono usciti Patrick Thaler, Stefano Gross e Mattia Casse ma soprattutto il vincitore di Zagabria Giuliano Razzoli, e Christof Innerhofer non si è qualificato per la seconda, nella quale è uscito alla settima porta Manfred Moelgg, che era quinto dopo la prima prova. Unico azzurro al traguardo Cristian Deville, diciassettesimo.

La Coppa del Mondo maschile disputerà da venerdì a domenica il classico weekend del Lauberhorn di Wengen dove si disputeranno una supercombinata, una discesa e uno slalom.

Adelboden, Hargin in testa nella prima manche

ALPINO - Piccola sorpresa nella prima manche dello slalom di Adelboden. In testa c'è lo svedese Mattias Hargin con 15 centesimi di vantaggio sull'austriaco Reinfried Herbst, il migliore slalomista di questa stagione, che senza un grosso errore nella parte alta sarebbe stato in testa con un buon margine. Terzo posto per l'altro austriaco Benny Raich, il leader di Coppa del Mondo, a 34 centesimi, quarto il croato Ivica Kostelic e quinto il migliore degli azzurri, Manfred Moelgg, che è a soli 13 centesimi dalla zona podio. Fuori, tra gli altri, il campione del mondo Manfred Pranger, Carlo Janka e, purtroppo, i nostri Giuliano Razzoli, fresco vincitore a Zagabria, e Patrick Thaler. L'unico altro azzurro qualificato per la seconda manche è Cristian Deville, 21°, fuori anche Stefano Gross e Mattia Casse, 41° Christof Innerhofer. La seconda manche è in programma alle 13:30.