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domenica 21 febbraio 2010

Vancouver 2010 - Speed skating 1.500 maschili Tuitert fa saltare il banco. Davis 2° e Fabris 10°

PATTINAGGIO VELOCITA' - Tutti si aspettavano il duello tra gli arcirivali Shani Davis e Chad Hendrick. Invece a primeggiare nei 1.500 metri maschili è stato l'olandese Mark Tuitert con il tempo di 1'45"57. Il 29enne, che in questa stagione non era mai salito sul podio in Coppa del mondo sulla distanza vantando come best result un quarto posto, è stato autore di una gara impressionante e ha vinto con margine.

Davis ha comunque conquistato la medaglia d'argento, staccato di 53 centesimi dal vincitore, mentre il norvegese Havard Bøkko ha conquistato il bronzo con 56 centesimi di distacco. Quarto il russo Skobrev, terzo sui 5.000, mentre al quinto posto si è piazzato il coreano Mo Tae-Bum, vincitore sui 500 e secondo sui 1.000. Chad Hendrick si è dovuto accontentare del sesto posto, a 1"12 da Tuitert.

Enrico Fabris ha chiuso la difesa del titolo olimpico di Torino in una mesta decima posizione a 1"45 dal vincitore. Dodicesimo, invece, Matteo Anesi a 1"77. Sven Kramer, comunque mai un fattore su questa distanza, è invece giunto 13esimo. A seguire ci saranno i 1.500 femminili.

giovedì 18 febbraio 2010

Vancouver 2010 - pista lunga 1000 metri maschili: Shani Davis batte il coreano Mo e concede il bis

PATTINAGGIO VELOCITA' - Shani Davis, il primo afroamericano medaglia d'oro nella storia dei Giochi invernali, con il successo nei 1000 metri di Vancouver diventa il primo atleta della pista lunga a riconfermarsi nella specialità a quattro anni distanza.

Dopo la figuraccia nei 5000 e il "no mas" a metà gara nei 500 metri, lo statunitense ha piazzato la prima zampata sul ghiaccio del Richmond Olympic Oval conquistando la vittoria in 1'08" e 94. La sfida per il titolo si è consumata tra Davis e il sudcoreano Mo Tae-Bum, oro due giorni primi a sorpresa nei 500 metri, battuto questa volta per soli 18 centesimi.

Il bronzo è andato al connazionale e nemico giurato di Davis, Chad Hendrick, staccato di 42 centesimi dal gradino più alto del podio, che a Torino aveva collezionato 3 medaglie compreso l'oro nei 5000.

mercoledì 17 febbraio 2010

Vancouver 2010 - 500 metri donne pista lunga: Ancora sprint d'oro della Corea con Lee Sang-Hwa

PATTINAGGIO VELOCITA' - Cinque centesimi hanno permesso all'ousider di turno sudcoreana di regalare al proprio paese la seconda medaglia d'oro nella storia e di Vancouver 2010. Lee Sang-Hwa nella sfida diretta delle due batterie ha avuto la meglio proprio sulla grande dominatrice delle ultime tre stagioni sui 500 metri.

Alla tedesca Jenny Wolf, detentrice del primato mondiale, tre volte medaglia d'oro, quattro volte regina di Coppa e vincitrice di tutte e otto le tappe del circuito in stagione, non è bastato ottenere il miglior tempo nella seconda parte di gara e dell'intera giornata al Richmond Olimpic Oval in 37" e 838.

Il bronzo è andato alla cinese Wang Beixing, numero due del ranking mondiale alle spalle della Wolf, staccata di 54 centesimi. A un'ora dalla sua vittoria, il sito personale di Lee è stato cliccato da 35mila connazionali e non solo.

La 20enne di Seoul, già quinta ai Giochi di Torino 2006, ha regalato la terza medaglia olimpica dell'Olimpiade canadese alla Corea del Sud, la seconda della storia nella pista lunga, dopo il successo di lunedì, sempre nei 500, firmato in campo maschile da Mo Tae-Bum.

martedì 16 febbraio 2010

Vancouver 2010 - 500 metri uomini pista lunga Compleanno d'oro per Mo in un podio tutto d'Asia

PATTINAGGIO VELOCITA' - Mo Tae-Bum festeggia il suo 21esimo compleanno scrivendo una pagina storica dello sport sudcoreano. Con il successo nei 500 metri pista lunga diventa il primo campione olimpico del suo paese in una specialità invernale diversa dallo short track, dove di medaglie d'oro ne sono arrivate ben 18.

Mo, che prima di Vancouver non era mai salito sul podio nella distanza più corta dello speed skating, ha vinto con il tempo di 69" e 82 davanti ai giapponesi Keiichiro Nagashima e Joji Kato, staccati rispettivamente di 16 e 19 centesimi. Hanno invece deluso i suoi connazionali Lee Kang-Seok e Lee Kyou-Hyuk, numeri uno e due al mondo, che hanno chiuso al quarto e al 15esimo posto.

Mika Poutala, che era in testa dopo la prima batteria, si è accontentato del quinto posto fallendo la possibilità di regalare un titolo nella pista lunga alla Finlandia che manca dal 1928. Bello e spontaneo il gesto di Mo che per festeggiare compleanno e oro ha indossato un casco floreale lanciato sul ghiaccio da uno spettatore olandese.

Shani Davis dopo aver fatto segnale il 18esimo tempo d'apertura ha preferito rinunciare alla seconda parte di gara per concentrarsi sulle sue distanze: 1000 e 1500 metri.

Da segnalare che per la seconda giornata consecutiva un problema meccanico ha ritardato il rifacimento del ghiaccio al Richmond Olympic Oval. Il programma dei 500 metri è stato ritardato di oltre un'ora dopo che erano scese sul ghiaccio le prime 10 coppie nella prima serie.