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sabato 13 marzo 2010

Slalom alla Schild, coppa di specialità alla Riesch

ALPINO - L'ultima gara della Coppa del Mondo femminile, lo slalom di Garmisch, vede il trionfo di Marlies Schild (foto), la campionessa olimpica Maria Riesch si aggiudica il trofeo di specialità.

Il servizio completo è disponibile su
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Marlies Schild nettamente in testa allo slalom

ALPINO - Prima manche dello slalom femminile di Garmisch letteralmente dominata da Marlies Schild. Male le azzurre.

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venerdì 26 febbraio 2010

Vancouver 2010 - sci alpino, slalom femminile: Secondo oro olimpico per Maria Riesch, ottava Gius

ALPINO - Maria Riesch si laurea regina dello sci alpino ai Giochi olimpici di Vancouver. La tedesca dopo l'oro della supercombinata si aggiudica anche quello dello slalom confermando il primo posto della prima manche e contenendo per 43 centesimi il ritorno dell'austriaca Marlies Schild, autore di una strepitosa seconda manche nella quale ha ottenuto il miglior tempo parziale.

Per la Germania è il terzo oro in queste Olimpiadi nello sci alpino femminile che eguaglia il bottino di Nagano 1998, la Riesch legittima il suo titolo mondiale del 2009 e la sua leadership in Coppa del Mondo di specialità, bellissimi i suoi abbracci a fine gara con la sua grande amica statunitense Lindsey Vonn, uscita nella prima prova, e con la sorellina Susanne che dopo il quarto posto della prima manche è finita fuori nella seconda.

Per l'Austria è la quarta medaglia, tutte al femminile, in quello che è lo sport nazionale, la Schild, già argento iridato in slalom nel 2003 e nel 2007 e argento olimpico in combinata nel 2006, conferma la sua rinascita dopo l'infortunio che le ha fatto perdere la stagione 2008-2009. Il bronzo a 1"01 dalla Riesch va all'iridata del 2007, Sarka Zahrobska, che regala alla Repubblica Ceca la prima storica medaglia nello sci alpino, nel 1984 un'altra ceca, Olga Charvatova, era stata bronzo in discesa ma gareggiava per l'allora Cecoslovacchia.

Quarta la svedese Maria Pietilä-Holmner davanti alla francese Sandrine Aubert e alla finlandese Tanja Poutiainen, settima Elisabeth Görgl che col secondo tempo parziale ha rimontato dal ventiduesimo posto nella prima manche, nona un'altra delle protagoniste di questi Giochi, la slovena Tina Maze, tredicesima quella che è probabilmente la più grande delusa di questa gara, l'austriaca Kathrin Zettel.

Le azzurre: Nicole Gius ha confermato l'ottavo posto della prima manche, Manuela Moelgg è risalita all'undicesima posizione col quarto tempo parziale e Denise Karbon alla diciottesima col quinto parziale, è uscita nel finale invece Chiara Costazza che stava anch'essa completando un buon recupero.

Maria Riesch in testa allo slalom, Gius ottava

ALPINO - E' Maria Riesch a dominare la prima manche dello slalom femminile olimpico a Whistler. Sotto una fitta nevicata la tedesca, iridata in carica della specialità, ha preceduto di 4 decimi la ceca Sarka Zahrobska, campionessa del mondo nel 2007, e di 65 centesimi Marlies Schild, l'austriaca regina dello slalom fino a due anni tornata quest'anno ad alto livello dopo aver perso la stagione 2008-2009 per infortunio.

Al quarto posto c'è la sorella minore di Maria Riesch, Susanne, a soli 6 centesimi dal podio, quinta la svedese Maria Pietilä-Holmner, sesta la finlandese Tanja Poutiainen e settima la francese Sandrine Aubert, la grande delusa è sicuramente l'austriaca Kathrin Zettel, diciottesima, ventesima la svedese Anja Pärson mentre la statunitense Lindsey Vonn col mignolo rotto è uscita nella parte centrale della pista.

L'unica azzurra tra le dieci è Nicole Gius, ottava, ancora una volta troppo indietro le altre: ventiquattresima Manuela Moelgg, venticinquesima Chiara Costazza e ventisettesima Denise Karbon.

domenica 3 gennaio 2010

Sandrine Aubert è la regina di Zagabria

ALPINO - Lo slalom di Zagabria, prima gara di sci alpino del 2010, va a Sandrine Aubert. La francese, quarta al termine della prima manche, è stata autrice di una seconda frazione perfetta, dove ha realizzato il miglior tempo, che le ha permesso di ottenere la vittoria numero 4 della carriera. Al secondo posto Kathrin Zettel, staccata di 43 centesimi con diversi errori nella seconda manche che conferma il suo status di grande piazzata. Infatti la 23enne sale sul podio per la sesta volta in stagione senza ancora avere vinto (3 volte seconda e 3 volte terza). Peraltro se ci riferiamo esclusivamente allo slalom la Zettel non ha ancora vinto in carriera pur essendo salita con oggi 12 volte sul podio (5 volte seconda e 7 volte terza).

Al terzo posto Susanne Riesch staccata di 74 centesimi e autrice di una bella rimonta nella seconda frazione. La tedesca precede la sorella Maria di 23 centesimi. Quinta la ceca Sarka Zahrobska staccata di 1"23 davanti di un solo centesimo la slovena Tina Maze che si conferma miglioratissima tra i rapid gates in questa stagione. Tanja Poutiainen ha chiuso ottava mentre Manuela Moelgg è giunta nona a 2"38 realizzando nel complesso una prova discreta. Non hanno invece terminato la prova le altre azzurre con Nicole Gius e Chiara Costazza uscite entrambe a poche porte dal traguardo.

Giornata negativa per Lindsey Vonn e Marlies Schild. L'americana è uscita dal tracciato dopo poche porte mentre l'austriaca dopo una manche opaca infarcita di piccoli errorini ne ha commesso uno madornale nella parte finale non terminando così la sua prova. Con il risultato odierno Maria Riesch passa in testa alla Coppa del mondo assoluta con 599 punti mentre Lindsey Vonn è a 594. Kathrin Zettel si avvicina a quota 569 ma è destinata a perdere terreno viste le gare veloci del weekend. Tina Maze sale a 380 e consolida la quarta posizione.

Cambia la leader anche nella classifica di specialità: la Aubert che conquista il pettorale rosso portandosi a 316 punti mentre Maria Riesch è a 293. Terza è la Zahrobska con 253 mentre la Zettel è quarta a 250. Marlies Schild rimane a quota 220 e scivola in quinta posizione, raggiunta anche da Susanne Riesch.

domenica 29 novembre 2009

Sarka Zahrobska conquista nuovamente Aspen. Marlies Schild è seconda. Nicole Gius ottava

ALPINO - Come lo scorso anno è Sarka Zahrobska a trionfare sulle nevi di Aspen. La 24enne ceca ha amministrato nella seconda manche il grande vantaggio che si era costruita nella prima e ha conquistato la terza vittoria della carriera (2 in Coppa del mondo + 1 ai mondiali) con 58 centesimi di vantaggio su una ritrovata Marlies Schild. L'austriaca, terza a metà gara, ha realizzato il miglior tempo nella seconda manche e scavalcato la connazionale Kathrin Zettel, assicurandosi così il primo podio dopo 20 mesi.

Come nella prima manche al quarto e quinto posto ci sono le sorelle Riesch con Susanne che fa meglio della ben più blasonata Maria e conferma il quarto posto nella gara inaugurale. Sesta la francese Anne-Sophie Barthet che dopo il grave infortunio al ginocchio patito due anni or sono sembra finalmente sbocciata ad altissimi livelli. Nicole Gius ha conquistato un bell'ottavo posto a parimerito con la 19enne tedesca Christina Geiger che ottiene il miglior risultato della carriera.

Anja Pärson ha chiuso decima davanti alla connazionale Maria Pietilä-Holmer autrice di una grande rimonta nella seconda frazione (ha infatti recuperato 12 posizioni). Sedicesima Tina Maze.
Settimana prossima le donne gareggeranno a Lake Louise: in programma due discese (venerdì e sabato) e un superG (domenica).

Ecatombe e distacchi d'altri tempi ad Aspen. Zahrobska prima davanti alla Zettel. Gius sesta.

ALPINO - La neve ghiacciata e difficilissima per le ragazze della pista di Aspen ha dilatato i distacchi e fatto sì che la prima manche dello slalom odierno si trasformasse in un'autentica ecatombe. Basti pensare che su 72 atlete al via solamente 46 hanno chiuso la prima manche.

In testa c'è la ceca Sarka Zahrobska, vincitrice su queste nevi un anno or sono, che ha interpretato magistralmente il tracciato e chiuso con il tempo di 52"14. Seconda, ma staccata di ben 1"07 è l'austriaca Kathrin Zettel. Terza è l'altra austriaca Marlies Schild a 1"49, autrice per la verità di una prova non prima di errori ma tra le migliori viste nella giornata di oggi. Al quarto e quinto posto le sorelle Riesch con Susanne davanti a Maria e staccate rispettiamente di 1"99 e 2"09. Sesta è Nicole Gius a 2"16.

Tantissime le uscite eccellenti: Lindsey Vonn, Fanny Chmelar, Therese Borssen, Michaela Kirchgasser, Kathrin Hölzl oltre che Chiara Costazza e Manuela Moelgg. Nella squadra azzurra, che qualifica alla seconda manche solo la Gius c'è rammarico soprattutto per le prove di Costazza e Irene Curtoni che stavano realizzando tempi che avrebbero loro consentito di inserirsi quantomeno tra le prime quindici, ma sono uscite a pochissime porte dal traguardo. E' uscita anche Federica Brignone, mentre Denise Karbon non ha ovviamente preso il via per l'infortunio al ginocchio.

Anja Pärson è nona a 2"90. La Germania si conferma la squadra più forte tra i pali stretti al femminile inserendo sei atlete tra le prime 18. Bene anche la Francia che qualifica sei atlete alla seconda manche. Per dare un'idea degli enormi distacchi di questa prima frazione basti pensare che la Bljeninger, quindicesima è a 3"73 mentre la trentesima è a 5"28.

sabato 14 novembre 2009

Maria Riesch d'un soffio sulla Vonn: è lei la regina di Levi. Poutiainen terza. Le italiane in recupero

ALPINO - Anno nuovo, vincitrice vecchia. Maria Riesch trionfa sulla Levi Black e conquista il primo successo stagionale tra i pali stretti, dove è campionessa del mondo e detentrice della coppa di specialità. Seconda, staccata di soli 8 centesimi è l'amica/rivale Lindsey Vonn. Il distacco tra le due è frutto di un errore commesso dall'americana a poche porte dal tranguardo, che la ragazza del Minnesota avrebbe potuto pagare a carissimo prezzo se non fosse riuscita a rimanere miracolosamente nel tracciato.

Come sovente accaduto nella scorsa stagione la Riesch dopo aver chiuso in testa una prima manche tutta all'attacco è stata più conservativa nella seconda frazione, evitando i rischi che si è dovuta prendere la Vonn. Le due hanno dimostrato una volta di più di fare uno sport a parte. Basti pensare che la terza, Tanja Poutiainen, autrice di due manche ordinate, è staccata di 1"12 dalla vincitrice. Per la 25enne bavarese si tratta del dodicesimo successo in carriera, il sesto in slalom.

In casa Riesch c'è doppio motivo di gioia visto che la sorella minore Susanne ha chiuso quarta, conquistando il miglior risultato di sempre. La Germania si conferma la squadra più forte in assoluto nello slalom femminile con quattro atlete tra le prime nove. In particolare ha impressionato Katharina Dürr: la ventenne, che indossava il pettorale 50, ha chiuso in settima posizione, attaccando in entrambe le frazioni. Anche per lei si tratta del miglior piazzamento della carriera.

Il Wunderteam si deve accontentare della quinta posizione di Michaela Kirchgasser e della sesta di Marlies Schild. Risultati comunque buoni per entrambe, se si considera che la Kirchi è entrata nelle cinque solamente per la seconda volta e la Schild non gareggiava dal marzo 2008. Quest'ultima ha fornito una buona prestazione, apparendo un po' imballata nella seconda manche, probabilmente pagando lo sforzo dopo molti mesi lontano dalle competizioni.

Anja Pärson, quarta al termine della prima manche, ha commesso un errore sul muro che l'ha fatta sprofondare in 24° posizione. Si sono tuttavia visti sprazzi della svedesona dei bei tempi, che necessita in ogni caso di fare risultato, poichè di recente ha affermato di non avere il posto assicurato in slalom per Vancouver oltre ad avere esternato il proprio desiderio di maternità facendo presupporre che questa potrebbe essere a tutti gli effetti la sua ultima stagione. Sarka Zahorbska ha chiuso ottava, mentre Tina Maze ha ottenuto un per lei buon 12° posto.

Le azzurre si sono parzialmente riscattate dopo la pessima prima manche. Molto brava Chiara Costazza, che ha recuperato tredici posizioni chiudendo 13°. La chiave della rimonta della 25enne è stato il piano finale: pesantemente in ritardo al primo intermedio, nella seconda parte è stata eccellente riuscendo a fare la differenza. E' da qui che la ragazza di Cavalese può ripartire e guardare con fiducia al resto della stagione. Ventunesima invece Manuela Moelgg, che è apparsa spenta in entrambe le frazioni. Domani lo slalom maschile, prima manche alle 10.00, seconda alle 13.00.