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mercoledì 24 febbraio 2010

Vancouver 2010 - Bob a due, gara femminile Canada alla ricerca dell'oro con Kaillie Humphries

BOB - Questa notte si disputeranno la terza e la quarta manche della gara femminile di bob a 2 dove il Canada sogna di conquistare la seconda medaglia d'oro in questo sport dopo quella di Pierre Lueders e MacEachern a Nagano 1998 (peraltro a parimerito con gli azzurri Tartaglia/Hüber).

A metà gara la situazione per la Foglia d'Acero è favorevole poichè Kaillie Humphries ha fatto segnare il tempo in entrambe le manche e si trova in testa alla classifica con il tempo di 1'46"20. La minaccia più seria per il titolo è rappresentata da Stati Uniti 2 di Erin Pac e Elana Meyers. Il bob americano è a soli 13 centesimi dall'equipaggio leader.

In terza posizione provvisoria Germania 2 con Cathleen Martini e Romy Logsch staccate di 40 centesimi, le quali però più che pensare all'argento devono guardarsi le spalle sia da Canada 2 (Upperton/Brown), staccato di soli 2 centesimi dalla terza piazza, che dalle connazionali Kiriasis/Senkel, a 4 centesimi dal bronzo.

Tutti gli altri equipaggi sono più staccati. Il bob azzurro di Jessica Gillarduzzi e Laura Curione è 14esimo, staccato di 2"32 dalla vetta. Questa notte si disputeranno le due manche decisive.

sabato 23 gennaio 2010

Germania pigliatutto: Europeo e Coppa del Mondo

BOB - Ultima gara stagionale per il bob a 2 femminile, valida anche per l’assegnazione del titolo europeo. Sul catino austriaco di Igls si è imposta l’americana Shauna Rohbock, al secondo successo stagionale, ma chi ha maggiori motivi per festeggiare è certamente la Germania: Cathleen Martini, seconda, si è aggiudicata la corona del Vecchio Continente, mentre Sandra Kiriasis, autrice della peggior gara stagionale, terminata solo al sesto posto, ha comunque messo il sigillo sulla sesta Coppa del Mondo consecutiva, oltre che la medaglia di bronzo europea. Terzo gradino del podio per la canadese Kaillie Humphries, brava a classificarsi seconda nella classifica generale e soprattutto a contendere sino all’ultima gara il trofeo alla fuoriclasse teutonica.

Quarto posto per l’equipaggio di Usa2, pilotato da Erin Pac, mentre la Svizzera, oltre al quinto posto nella competizione odierna che rappresenta il best ranking dell’anno, può festeggiare un meraviglioso argento nei Campionati Europei, ottenuto dalla 26enne Sabina Hafner. Il bob azzurro di Jessica Gillarduzzi e Laura Curione ha compiuto una gara discreta, terminata al sedicesimo posto (decimo nella classifica europea).

sabato 16 gennaio 2010

La Germania fa tris a St.Moritz

BOB - Nel bob a 2 femminile a St. Moritz la Germania surclassa il resto del mondo collocando tre equipaggi nei primi tre posti. Successo sul filo di lana per Cathleen Martini, che sopravanza per appena un centesimo la rivale storica Sandra Kiriasis, tuttavia ancora saldamente al primo posto nella graduatoria di coppa ad una gara dal termine. La vincitrice, seconda dopo la prima discesa, ha trionfato grazie al miglior tempo nella seconda manche. Primo podio stagionale per la 34enne Claudia Schramm, staccata di 0’’.18 dal primato. Prima delle non-teutoniche è stata la canadese Kaillie Humphries, quarta a ben 41 centesimi dalla Martini. L’atleta della foglia d’acero, però, mantiene il secondo posto in classifica generale. Buono il settimo posto per la campionessa del mondo britannica Nicola Minichiello, alla seconda gara disputata dopo lo stop per l’infortunio all’occhio. Non erano presenti atlete azzurre al via.

domenica 10 gennaio 2010

Lange profeta in patria. Holcomb vicino alla coppa

BOB - Dopo il secondo posto nel bob a 2, nell’odierna competizione a 4 sul catino di Königssee il 36enne tedesco Andrè Lange ha compiuto due discese molto pulite, trionfando di appena 3 centesimi su Steven Holcomb. L’americano, approfittando del quarto posto del lettone Janis Minins, ha però incrementato il proprio vantaggio in classifica generale, portandolo a ben 133 punti: la sfera di cristallo è ad un passo. Terza piazza per un altro atleta a stelle e strisce, John Napier. Non bene gli equipaggi svizzeri, per la prima volta in stagione fuori dai primi dieci: undicesimo Beat Hefti e dodicesimo Ivo Rueegg. Ancora una prova deludente per l’Italia, con Simone Bertazzo, ventunesimo, fuori di 2 centesimi dalla seconda manche.

Nel bob a 2 femminile è arrivato un altro successo per la Germania ad opera di Cathleen Martini, irraggiungibile per le avversarie in entrambe le discese. Piazza d’onore per la canadese Kaillie Humphries, distante 0’’27 dalla vincitrice e seconda anche nella graduatoria di coppa a 51 punti dalla teutonica Sandra Kiriasis. Quest’ultima è giunta terza nella gara di casa, pagando tuttavia oltre un decimo dalla nord-americana nella fase di partenza. In chiave azzurra prestazione incolore per Jessica Gillarduzzi, diciannovesima e distante quasi tre secondi dalla Martini. Non qualificata per la seconda manche, invece, Francesca Iossi.

domenica 13 dicembre 2009

Hefti non si ferma più: terza vittoria in tre gare

BOB - Tre vittorie nelle tre gare di coppa del mondo cui ha preso parte. Il bob a 2 ha un nuovo padrone: lo svizzero Beat Hefti, implacabile anche a Winterberg. Il 31enne elvetico ha saltato per infortunio la tappa di Lake Placid, fatto che gli impedisce per ora di comandare la classica generale, dove è secondo a soli 15 punti dal connazionale Ivo Rueegg, oggi terzo ad 11 centesimi. Il segreto dei successi dell’equipaggio rossocrociato sta in gran parte nella fase di partenza, dove riesce a guadagnare sempre almeno un decimo sui rivali, vantaggio che si rivela poi difficile da colmare: il tedesco Karl Angerer, infatti, è giunto secondo a soli 7 centesimi, dopo averne persi complessivamente 23 nei primi secondi di gara. Il dominio elvetico è stato completato dal quarto posto di Daniel Schmid, a conferma che al momento la nazionale svizzera è nettamente superiore alle rivali.

In ripresa il 36enne tedesco Andrè Lange, sesto, mentre ha deluso l’americano Holcomb, settimo e mai in gara per il podio. Discreto nono posto per l’azzurro Simone Bertazzo, che nella seconda manche ha migliorato di 2 decimi il tempo ottenuto nella prima. I problemi in fase di partenza sono stati risolti grazie all’apporto del frenatore Mirko Turri ed ora il pilota di Pieve di Cadore può guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti.

In campo femminile continua la supremazia tedesca, dove Cathleen Martini ha inflitto ben 61 centesimi alla connazionale Sandra Kiriasis, che ha recuperato dal sesto posto della prima discesa. Sul podio anche l’americana Erin Pac, ad un solo centesimo dalla seconda piazza. Nella graduatoria di coppa la Martini guida con 885 punti, 55 più della Kiriasis. In lieve miglioramento rispetto alle ultime uscite l’azzurra Jessica Gillarduzzi, che è giunta sedicesima a +2.43 secondi. Diciannovesimo posto, invece, per Italia2 di Francesca Iossi.

sabato 14 novembre 2009

Hefti e Martini primi vincitori stagionali nel bob a 2

BOB - Nella prime gare stagionali di bob a 2, tra gli uomini si è imposto lo svizzero Beat Hefti, in coppia con Alex Bamann, che ha preceduto di 11 centesimi l’americano Todd Hays e di 17 il connazionale Ivo Ruegg. L’equipaggio elvetico si è dimostrato sin da subito a suo agio sulla tecnica pista americana ed ha ottenuto il miglior tempo in entrambe le manche. Quarto uno dei grandi favoriti, l’americano Holcomb, staccato però di ben 4 decimi. Male anche il fuoriclasse tedesco Andre Lange, solo decimo. Grande delusione per l’Italia, con Simone Bertazzo tredicesimo e Fabrizio Tosini addirittura ventiduesimo e non qualificato per la seconda manche.

Tra le donne si è assistito ad un vero dominio della Germania: prima Cathleen Martini, seconda Sandra Kiriasis, divise da 20 centesimi all’arrivo. Terza a 40 centesimi dalla vincitrice l’americana Erin Pac su Usa2. Quarta un’altra atleta a stelle e strisce, Bree Schaaf, mentre quinta è giunta la forte canadese Helen Upperton.

Gara da dimenticare per Jessica Gillarduzzi, diciassettesima con un distacco abissale dalla prima di 1"67. L’impressione è che l’intera squadra azzurra, molto forte due stagioni or sono, stia vivendo ora un pericoloso periodo di involuzione, proprio nel corso della stagione olimpica.