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lunedì 15 marzo 2010

Vonn pigliatutto: è lei la più ricca del Circo Bianco

ALPINO - Lindsey Vonn non è solo l'americana più vincente di sempre in Coppa del mondo con 33 vittorie ma è anche la più ricca di tutto il Circo Bianco. La campionessa olimpica di discesa, vincitrice della terza sfera di cristallo assoluta, in soli montepremi ha guadagnato 382mila euro, quasi il doppio rispetto al più pagato collega del settore maschile. Di seguito pubblichiamo le cifre dei top 10 dei due settori.

DONNE
Lindsey Vonn (Usa) 382.300
Maria Riesch (Ger) 237.466
Kathrin Zettel (Aut) 181.466
Anja Pärson (Sve) 129.766
Sandrine Aubert (Fra) 99.666
Marlies Schild (Aut) 97.833
Tina Maze (Slo) 97.333
Kathrin Hölzl (Ger) 80.716
Tanja Poutiainen (Fin) 73.333
Elisabeth Görgl (Aut) 57.333

UOMINI
Didier Cuche (Svi) 223.233
Carlo Janka (Svi) 203.783
Benjamin Raich (Aut) 137.850
Ivica Kostelic (Cro) 122.916
Reinfried Herbst (Aut) 116.883
Marcel Hirscher (Aut) 115.066
Julien Lizeroux (Fra) 103.708
Aksel-Lund Svindal (Nor) 96.516
Felix Neureuther (Ger) 95.000
Ted Ligety (Usa) 90.766

sabato 13 marzo 2010

Quelli che... hanno vinto tutto nello sci alpino

ALPINO - Acquisendo la certezza matematica della conquista della sua prima Coppa del Mondo Carlo Janka è entrato a far parte dell'esclusivo club di quattordici sciatori che hanno vinto tutto a livello internazionale, e cioè almeno un oro olimpico, almeno un oro mondiale e almeno una Coppa del Mondo assoluta.

Il primo a riuscirci fu Jean-Claude Killy, gli ultimi in ordine di tempo prima di Janka sono stati Aksel Lund Svindal e Bode Miller che durante le Olimpiadi di Vancouver hanno colmato l'ultima casella vuota delle tre da riempire.

Janka è il terzo più giovane di sempre a completare questo en-plein alle spalle di Kjetil Andre Aamodt, il più medagliato della storia dello sci alpino tra Olimpiadi e Mondiali, e del nostro Gustavo Thöni, Miller è il secondo più vecchio di sempre alle spalle di Stephan Eberharter. Oltre a Thöni in questo club c'è un altro italiano ed è ovviamente Alberto Tomba.

Lasciando perdere quelli come Zeno Colò e Toni Sailer che non avevano a disposizione la Coppa del Mondo e che sicuramente l'avrebbero vinta, tra coloro che non ce l'hanno fatta a entrare in questo olimpo i più grandi sono sicuramente Marc Girardelli e Karl Schranz, ai quali è mancato l'oro olimpico.

Qui sotto in ordine crescente di età c'è l'elenco dei magnifici quattordici con nell'ordine nome, data di nascita, data di raggiungimento dell'en-plein con tra parentesi l'ultimo evento vinto e l'età alla quale ci sono riusciti.

Kjetil Andre Aamodt (Norvegia) 2 settembre 1971 17 marzo 1994 (Coppa del Mondo) 22 anni 196 giorni

Gustavo Thöni (Italia) 28 febbraio 1951 5 febbraio 1974 (Mondiali) 22 anni 342 giorni

Carlo Janka (Svizzera) 15 ottobre 1986 12 marzo 2010 (Coppa del Mondo) 23 anni 148 giorni

Ingemar Stenmark (Svezia) 18 marzo 1956 19 febbraio 1980 (Olimpiadi) 23 anni 338 giorni

Pirmin Zurbriggen (Svizzera) 4 febbraio 1963 15 febbraio 1988 (Olimpiadi) 25 anni 11 giorni

Lasse Kjus (Norvegia) 14 gennaio 1971 7 marzo 1996 (Coppa del Mondo) 25 anni 53 giorni

Jean-Claude Killy (Francia) 30 agosto 1943 9 febbraio 1968 (Olimpiadi) 25 anni 163 giorni

Hermann Maier (Austria) 7 dicembre 1972 2 febbraio 1999 (Mondiali) 26 anni 57 giorni

Phil Mahre (Stati Uniti) 10 maggio 1957 19 febbraio 1984 (Olimpiadi) 26 anni 285 giorni

Aksel Lund Svindal (Norvegia) 26 dicembre 1982 19 febbraio 2010 (Olimpiadi) 27 anni 55 giorni

Benjamin Raich (Austria) 28 febbraio 1978 11 marzo 2006 (Coppa del Mondo) 28 anni 11 giorni

Alberto Tomba (Italia) 19 dicembre 1966 23 febbraio 1996 (Mondiali) 29 anni 66 giorni

Bode Miller (Stati Uniti) 12 ottobre 1977 21 febbraio 2010 (Olimpiadi) 32 anni 132 giorni

Stephan Eberharter (Austria) 24 marzo 1969 3 marzo 2002 (Coppa del Mondo) 32 anni 344 giorni

venerdì 12 marzo 2010

Janka gigantesco: sua la Coppa del Mondo

ALPINO - Il gigante maschile di Garmisch è il teatro dell'apoteosi per Carlo Janka che batte Davide Simoncelli e si aggiudica la sua prima Coppa del Mondo.

Il servizio completo è disponibile su
www.wintersport-news.it

Janka su Simoncelli nella 1a manche del gigante

ALPINO - Miglior tempo per lo svizzero Carlo Janka davanti all'azzurro Davide Simoncelli nella prima manche del gigante maschile di Garmisch.

Il servizio completo è disponibile su
www.wintersport-news.it

giovedì 11 marzo 2010

Guay vince gara e Coppa di superG a Garmisch

ALPINO - Il canadese, vincitore in questa specialità a Kvitfjell per la prima volta nella sua carriera quattro giorni fa, si aggiudica anche la gara delle finali di Garmisch e intasca la coppetta di disciplina.

Il servizio completo è disponibile su
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mercoledì 10 marzo 2010

Colpaccio di Janka: vittoria e leadership in Coppa

ALPINO - Carlo Janka ha vinto la discesa delle finali di Garmisch e si è portato in testa alla Coppa del mondo.

Il servizio completo è disponibile su

martedì 9 marzo 2010

Hans Grugger primo in prova a Garmisch

ALPINO - Nell'unica prova cronometrata della discesa di Garmisch, l'ultima della stagione di Coppa del Mondo. Il Wunderteam, a secco da un anno nella disciplina regina dello sci alpino, ha piazzato al primo posto Hans Grugger, sceso in 1'59"78 sulla pista dei Mondiali dell'anno prossimo, al secondo Mario Scheiber, staccato di 24 centesimi, e al quarto Michael Walchhofer, in mezzo a loro una delle rivelazioni della stagione, lo sloveno Andrej Sporn, terzo a 37 centesimi.

Quinto Aksel Lund Svindal che precede nell'ordine Didier Cuche, Erik Guay e Didier Defago e Klaus Kröll, ottavi ex-aequo. I duellanti per la Coppa del Mondo, Carlo Janka e Benjamin Raich, sono rispettivamente quindicesimo e ventiquattresimo. Gli azzurri: undicesimo Werner Heel e ventunesimo Mattia Casse.

domenica 7 marzo 2010

Guay vince a Kvitfjell con soli 2/100 su Reichelt

ALPINO - Nel superG maschile di Kvitfjell rinascono Erik Guay e Hannes Reichelt. Il successo va al canadese per soli due centesimi sull'austriaco, per Guay, quinto in discesa e superG alle Olimpiadi, è la seconda vittoria in Coppa del Mondo, la prima in superG, specialità nella quale aveva centrato due secondi e un terzo posto ma nella quale non andava sul podio da quasi tre anni, al 2007 risaliva anche il suo unico successo in discesa a Garmisch, guarda caso la località dove da mercoledì a sabato si disputeranno le finali di Coppa.

Reichelt, che ha dovuto saltare i Giochi per un infortunio al gomito, torna tra i primi tre di una specialità di cui aveva vinto la coppetta due anni fa. Terzo posto ex-aequo a 31 centesimi per il norvegese Aksel Lund Svindal, già secondo nella discesa di ieri, e per lo svizzero Tobias Grünenfelder, che dalla zona podio mancava addirittura da poco più di quattro anni e da sei in superG.

Quinto a un centesimo dal terzo posto l'austriaco Mario Scheiber, sempre più eterno piazzato, davanti al connazionale Michael Walchhofer, sesto, allo svizzero Carlo Janka, settimo, e all'incredibile 40enne svedese Patrik Järbyn, ottavo.

Per quanto riguarda la classifica di Coppa del Mondo, Janka si avvicina a Benny Raich, oggi diciannovesimo, i due sono separati da 46 punti, mentre l'altro svizzero Didier Cuche, uscito nella parte finale, perde forse l'ultimo treno per la conquista della sfera di cristallo. Tutto da giocare anche in quella di superG con Walchhofer che ha 46 punti di vantaggio su Svindal e 69 su Guay.

Gli azzurri: nono Christof Innerhofer, dodicesimo Patrick Staudacher, quattordicesimo Dominik Paris malgrado sia dovuto tornare al cancelletto di partenza perché fermato a causa della caduta del concorrente che lo precedeva, 25° Werner Heel, 39° Mattia Casse.

venerdì 5 marzo 2010

Cuche primo anche nell'ultima prova di Kvitfjell

ALPINO - Dominio svizzero nella seconda e ultima prova cronometrata della discesa maschile di Coppa del Mondo in programma domani a Kvitfjell, sulle nevi olimpiche di Lillehammer.

Il migliore è stato, come nella prima prova, Didier Cuche che è sceso in 1'47"52 e ha preceduto di 36 centesimi il canadese Erik Guay, terzo e quarto rispettivamente a 70 e 76 centesimi gli altri due svizzeri Didier Defago, il campione olimpico di specialità, e Carlo Janka, l'oro del gigante.

Quinto un altro campione olimpico, quello del superG, Aksel Lund Svindal. Quarantanovesimo il leader di Coppa del Mondo, l'austriaco Benny Raich. Lontani gli azzurri: 26° Patrick Staudacher, 34° Christof Innerhofer, 36° Werner Heel, 37° Stefan Thanei, 38° Dominik Paris e 40° Mattia Casse.

giovedì 4 marzo 2010

Cuche il migliore nella prima prova di Kvitfjell

ALPINO - E' Didier Cuche a far segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata della discesa libera di Kvitfjell (Norvegia). Lo svizzero, alla caccia della terza coppetta di specialità, ha fermato il cronometro sul tempo di 1'47"26 precedendo di 30 centesimi l'austriaco Michael Walchhofer e di 45 centesimi il canadese Erik Guay. Quarto posto a parimerito per lo sloveno Rok Perko e l'altro austriaco Klaus Kröll, staccati di 0"48.

In ombra gli azzurri. Il migliore è Werner Heel, vincitore su questa pista due anni or sono, 22esimo a 1"85. Più indietro Christoph Innerhofer, 32esimo a 2"30, Patrick Staudacher 34esimo a 2"48, Stefan Thanei 35esimo a 2"60, Dominik Paris 44esimo a 3"30 e Mattia Casse 54esimo a 4"34.

Per quanto riguarda gli altri big Svindal è decimo a 1"03, subito davanti a Scheiber staccato di 1"20 e Janka, 12esimo a 1"33. Didier Defago è 14esimo a 1"39. Benny Raich è 37esimo a 2"66. Domani è in programma la seconda prova.

martedì 23 febbraio 2010

Vancouver 2010 - sci alpino, gigante maschile: ennesima delusione per Blardone, trionfa Janka

ALPINO - Tutto già visto. Max Blardone, quarto dopo la prima manche del gigante olimpico di Whistler Mountain, anziché mangiarsi la pista per tentare l'assalto alle medaglie si impantana in mezzo al nevischio delle prime dieci porte della seconda, non trova mai il ritmo giusto e finisce undicesimo col ventiquattresimo tempo parziale.

L'ossolano, cinque vittorie in Coppa del Mondo, manca così per l'ennesima volta l'appuntamento con il podio olimpico o mondiale e la giustificazione della pista non troppo difficile, della neve non ghiacciata e del maltempo regge fino a un certo punto.

Le condizioni della pista erano uguali per tutti e gli altri azzurri hanno finito ancora più indietro: Alexander Ploner era ventesimo e ha chiuso diciottesimo, Davide Simoncelli era diciassettesimo e ha chiuso diciannovesimo, Manfred Moelgg era ventiquattresimo e ha chiuso ventiduesimo.

L'astinenza di medaglie olimpiche nello sci alpino maschile, anche per un po' di sfortuna nel superG, dura dal 1994, manca solo lo slalom per provare a spezzare questo digiuno ma vista la figuraccia di oggi ci sono poche speranze di sfatare il tabù.

L'oro è andato al campione del mondo della specialità, Carlo Janka, laureatosi iridato l'anno scorso in Val d'Isere su una pista e una neve completamente diverse e che a Whistler ha mantenuto il primo posto conquistato nella prima manche non impantanandosi nelle prime porte, anzi, e precedendo alla fine di 39 centesimi il norvegese Kjetil Jansrud, argento, lui che è stato terzo e secondo negli ultimi due giganti di Coppa del Mondo a Kranjska Gora (vale la pena ripeterlo: anche queste su pista e su neve completamente diverse da quella olimpica) e di 61 l'altro norvegese Aksel Lund Svindal che si prende la terza medaglia di queste Olimpiadi.

A parziale nostra consolazione anche l'Austria è senza medaglie nello sci alpino maschile in questa edizione dei Giochi ma nello slalom schiereranno una squadra ipoteticamente tutta da podio. Marcel Hirscher, quarto, è stato il migliore del Wunderteam tra i pali larghi e ha perso il bronzo per soli 8 centesimi, Romed Baumann, secondo dopo la prima manche, è finito quinto, sesto il campione uscente Benny Raich.

Brillantissimi settimo e ottavo il croato Ivica Kostelic e il tedesco Felix Neureuther, un altro grande deluso è il leader di Coppa del Mondo di specialità, lo statunitense Ted Ligety, nono, Didier Cuche ha chiuso quattordicesimo. Domani tocca alle donne del gigante provare a dare e a darsi una grande soddisfazione.

Blardone quarto dopo la 1a manche, primo Janka

ALPINO - La prima manche del gigante olimpico maschile di Whistler premia Carlo Janka. Lo svizzero, iridato in carica della specialità, è in testa con soli 2 centesimi di vantaggio sull'austriaco Romed Baumann e 16 sul norvegese Aksel Lund Svindal, l'oro del superG e argento della discesa.

Janka è stato strepitoso nella prima metà di un pendio che non presentava grandi difficoltà, Svindal è stato eccezionale nella seconda parte nella quale ha recuperato mezzo secondo allo svizzero, Baumann ha avuto invece un rendimento più uniforme su un pendio dove ha dimostrato di trovarsi benissimo.

Come previsto gli azzurri sono quasi tutti affondati su una pista assolutamente inadatta alle loro caratteristiche tecniche, si è salvato solo Max Blardone che, sceso col numero 3, è quarto a 4 centesimi dal bronzo provvisorio di Svindal e addirittura a solo 2 decimi da Janka ma l'ossolano ha un centesimo di vantaggio sull'austriaco Marcel Hirscher, 19 sull'altro austriaco Benny Raich, sesto, mentre lo statunitense Ted Ligety, leader della classifica di specialità, è ottavo a 44 centesimi da Max e a 44 centesimi dalla zona podio. Insomma, Blardone potrebbe vincere come arrivare decimo nella seconda manche.

Salvo miracoli gli altri azzurri sono già fuori dal gioco medaglie: Davide Simoncelli, coinvolto in uan caduta in allenamento che gli ha lasciato un problema a un ginocchio, è diciassettesimo a 1"25, Alexander Ploner ventesimo a 1"40 e Manfred Moelgg ventiquattresimo a 1"67. Delusione di giornata e nel complesso di queste Olimpiadi di sci alpino lo svizzero Didier Cuche, che gareggia con un tutore al pollice rotto a Kranjska Gora ed è finito ventunesimo appena dietro a Ploner.

domenica 21 febbraio 2010

Vancouver 2010 - sci alpino, supercombinata uomini: Miller vince il suo primo oro olimpico

ALPINO - E' arrivato finalmente il giorno della prima medaglia d'oro olimpica per Bode Miller. Lo statunitense ha vinto la supercombinata di Whistler Creekside rimontando dal settimo posto in discesa con una manche di slalom degna delle sue migliori prestazioni tra i pali stretti. Miller è alla quinta medaglia ai Giochi invernali, due argenti conquistati a Salt Lake City, un argento e un bronzo vinti in questa edizione.

L'argento è di Ivica Kostelic che conferma lo stesso metallo vinto al Sestriere nel 2006 ma nel formato classico della combinata con la discesa e due manche di slalom. Il bronzo è dello svizzero Silvan Zurbriggen, Kostelic è rimasto staccato da Miller di 33 centesimi, Zurbriggen di 40.

Quarto a 22 centesimi dal podio l'altro elvetico Carlo Janka che ha preceduto il campione uscente, lo statunitense Ted Ligety, autore del miglior tempo nello slalom davanti ai due connazionali Will Brandeburg, decimo alla fine, e Miller. Sesto uno dei grandi delusi, Benny Raich, il primo degli austriaci, davanti al ceco Ondrej Bank.

E' uscito a pochissime porte dalla fine della manche tra i pali stretti Aksel Lund Svindal che probabilmente non avrebbe battuto Miller ma si poteva giocare il podio senza un'inforcata, fuori anche Didier Defago, quarto in discesa.

Il migliore degli azzurri è stato Christof Innerhofer, ottavo al traguardo, Dominik Paris, secondo in discesa, si è difeso come ha potuto terminando tredicesimo, la gara tra i pali stretti di Peter Fill è durata solamente otto porte, non ha terminato lo slalom nemmeno Manfred Moelgg. Martedì la prossima gara di sci alpino, il gigante maschile.

Discesa supercombinata, Svindal precede Paris

ALPINO - Un super Aksel Lund Svindal è al comando dopo la discesa valida per la supercombinata olimpica maschile di Whistler disputata sulla pista Dave Murray. Il norvegese, oro nel superG, ha preceduto di 39 centesimi il bravissimo azzurro Dominik Paris (foto), sceso peraltro col numero 29 quindi con molto più sole a illuminare la pista rispetto ai migliori.

A 50 e 54 centesimi seguono rispettivamente i due svizzeri Carlo Janka e Didier Defago, oro in discesa. Quinto a 68 centesimi lo svedese Hans Olsson davanti al primo degli slalomisti, l'altro svizzero Silvan Zurbriggen, staccato di 73 centesimi da Svindal.

Settimo è Bode Miller a 76 centesimi, gli altri slalomisti: Ivica Kostelic è a 1"05, Benny Raich a 1"55, Natko Zrncic-Dim a 1"72, Ted Ligety, campione uscente, è a 1"91, Julien Lizeroux a 4"03. Gli altri azzurri: ottavo a 1"00 un buon Peter Fill, decimo a 1"40 Christof Innerhofer, trentanovesimo Manfred Moelgg a 5"14.

sabato 30 gennaio 2010

Blardone giù dal podio, trionfa Hirscher

ALPINO - A Kranjska Gora si interrompe a tre la serie di successi consecutivi sulla Podkoren di Ted Ligety. Ha vinto Marcel Hirscher che fa il bis del trionfo della Val d'Isere con una spettacolare seconda manche che gli consente di rimontare dal quinto posto e di precedere di 45 centesimi il norvegese Kjetil Jansrud, al comando dopo la frazione del mattino e che conquista il miglior risultato in carriera dopo essere stato terzo ieri e lo scorso anno ad Adelboden. Ligety chiude terzo a 58 centesimi da Hirscher.

Al quarto posto Massimiliano Blardone che era secondo dopo la prima manche ma che come spesso gli capita in quella decisiva è sceso con troppa voglia di strafare e troppo sugli spigoli rimediando solo il quindicesimo tempo parziale. Esattamente il contrario ha fatto Davide Simoncelli che ha chiuso quinto rimontando sei posizioni nella seconda frazione. Altro azzurro nella top ten è Alexander Ploner, settimo sulla stessa pista dove sei anni fa finì sul gradino più basso del podio.

I duellanti per la Coppa del Mondo, Benny Raich e Carlo Janka, sono finiti rispettivamente sesto e ottavo e l'austriaco aumenta il suo vantaggio sullo svizzero a 70 punti. Nella graduatoria di specialità invece Ligety ha ora 43 punti di margine su Blardone e 46 su Hirscher. Gli altri azzurri: 12° Manfred Moelgg, che ha perso cinque posizioni rispetto alla prima prova, poi dal 24° al 27° posto si sono piazzati uno dietro l'altro Michael Gufler, Florian Eisath, Alberto Schieppati e Wolfgang Hell. Domani la gara tra i pali stretti dello slalom.

Jansrud davanti a Blardone a Kranjska Gora

ALPINO - Solo Kjetil Jansrud fa meglio di Massimiliano Blardone nella prima manche del gigante di Kranjska Gora, il secondo in due giorni. Il norvegese, terzo ieri, è in testa con 11 centesimi di vantaggio sull'ossolano, sceso col numero 1 subito prima di Jansrud.

A dimostrazione come i primissimi numeri di partenmza siano stati importanti, terzo è Carlo Janka, sceso col numero 4, quarto col numero 3 è Ted Ligety e quinto col numero 5 è Marcel Hirscher.

Sesto e settimo, unici a inserirsi tra i primissimi con numeri relativamente alti, il 9 e il 15, sono gli azzurri Alexander Ploner e Manfred Moelgg subito davanti a Benny Raich che rischia di perdere altri punti da Janka nella classifica di Coppa del Mondo.

Gli altri azzurri: 11° Davide Simoncelli, 18° Florian Eisath, 19° Michael Gufler, 27° Alberto Schieppati, 28° Wolfgang Hell (ancora otto qualificati per la seconda manche come ieri!), 31° Omar Longhi, ritirato Adam Peraudo. Alle 13 la seconda manche.

venerdì 29 gennaio 2010

A Kranjska Gora Ligety fa tris, 5° Simoncelli

ALPINO - La Podkoren di Kranjska Gora vede trionfare per la terza volta consecutiva Ted Ligety. Lo statunitense, secondo nella prima manche del gigante recupero di quello di Adelboden a un centesimo da Aksel Lund Svindal, ha poi rimontato nella seconda precedendo di 34 centesimi l'austriaco Marcel Hirscher, tornato sul podio tra i pali larghi dopo il trionfo di Val d'Isere, e di 51 il norvegese Kjetil Jansrud mentre il suo connazionale Svindal è sceso al quarto posto.

Per Ligety è il primo successo stagionale, il quinto in carriera, tutti in gigante. Quinto Davide Simoncelli che ha perso una posizione rispetto alla prima manche ma per metà della seconda è dovuto scendere senza il bastoncino destro che gli è partito via nell'impatto contro un palo. Sesto il francese Cyprien Richard subito davanti a Carlo Janka, lo svizzero guadagna 12 lunghezze nella classifica di Coppa del Mondo su Benny Raich, oggi undicesimo, che resta in testa con 62 punti di vantaggio, il terzo in classifica, Didier Cuche, è uscito a due porte dalla fine facendo un brutto volo per fortuna senza conseguenze.

Ci sono altri due azzurri nei primi dieci separati da un solo centesimo: Manfred Moelgg, ottavo, e Max Blardone, nono, quest'ultimo aggancia Raich nella graduatoria di gigante ma Ligety scavalca entrambi di 33 punti. Altri cinque azzurri sono arrivati al traguardo per un totale di otto: 12° Michael Gufler grazie a una grande seconda manche nella quale ha sfruttato al meglio il fatto di essere il primo a partire rimontando diciotto posizioni, 14° Florian Eisath, 17° Alexander Ploner, 19° Alberto Schieppati e 29° Omar Longhi. Domani gigante bis.

Svindal in testa a Kranjska Gora, 4° Simoncelli

ALPINO - La prima manche del gigante di Kranjska Gora se la aggiudica Aksel Lund Svindal. Il norvegese sulla Podkoren ha preceduto di un solo centesimo lo statunitense Ted Ligety e di 59 l'austriaco Marcel Hirscher. I duellanti per la Coppa del Mondo, Carlo Janka e Benjamin Raich, sono rispettivamente quinto e dodicesimo, l'austriaco ha commesso un grave errore nella parte centrale, il terzo incomodo, Didier Cuche, è dodicesimo.

Tre gli azzurri nel primi dieci: Davide Simoncelli è quarto a 7 centesimi dal podio, Max Blardone è settimo e Manfred Moelgg ottavo, qualificati per la seconda manche anche Alexander Ploner, 14°, Florian Eisath e Alberto Schieppati, 23i ex-aequo, Omar Longhi, 27°, e Michael Gufler, 30°, sono rimasti fuori solo Wolfgang Hell, 41°, e Adam Peraudo, uscito dal tracciato. Alle 12:30 la seconda manche.

sabato 23 gennaio 2010

Cuche fa 13 a Kitzbühel, terzo Werner Heel

ALPINO - A Kitzbühel pazzesco bis di Didier Cuche. Lo svizzero ha vinto per la terza volta nella sua carriera la discesa sulla Streif a dodici anni di distanza dalla prima, che fu anche la sua prima vittoria in Coppa del Mondo. Ora Cuche è a quota tredici, sei in discesa, quattro stagionali, e rientra anche prepotentemente in corsa per la sfera di cristallo assoluta dato che ora è a 67 punti dal leader della generale, il connazionale Carlo Janka, oggi undicesimo, e a 17 da Benny Raich che è finito fuori dai primi trenta, addirittura 45°.

Cuche ha preceduto sul traguardo il 28enne sloveno Andrej Sporn, autore di un risultato che in considerazione delle difficoltà della Streif è una delle più grandi sorprese della storia dello sci: il suo miglior piazzamento in discesa prima di oggi era stato il 13° posto di un mese fa in Val Gardena su una pista completamente diversa mentre quattro anni fa era stato quinto in combinata proprio a Kitzbühel.

28 centesimi il distacco da Cuche di Sporn e 39 quello di Werner Heel, splendido terzo, per l'altoatesino è il terzo podio stagionale dopo che a Wengen lo aveva mancato per un solo centesimo, l'Italjet piazza di nuovo un suo rappresentante tra i primi tre della discesa di Kitzbühel dopo dieci anni: nel 2000 Kristian Ghedina era stato secondo.

Dopo sette anni gli austriaci rimangono fuori dal podio di quella che loro considerano la gara più importante dell'anno, anche di quella che assegna la medaglia d'oro olimpica: il primo atleta del Wunderteam è Mario Scheiber, quarto e sempre a ottimi livelli in questa specialità, dietro di lui un buonissimo Aksel Lund Svindal, quinto, e l'altro austriaco Hans Grugger, che col sesto posto sembra stia per tornare ai grandi livelli di qualche anno fa.

Settimo un pazzesco Ivica Kostelic che ha preceduto Didier Defago, ottavo, e Bode Miller, nono, e che in virtù di questo piazzamento diventa automaticamente il favorito per la combinata di domani dato che anche nello slalom lotterà per la vittoria, ma dovrà stare attento al connazionale Natko Zrncic-Dim, oggi decimo: per entrambi i croati questo è il miglior risultato in discesa. Grande spavento ma nessuna conseguenza per Michael Walchhofer, finito rovinosamente nelle reti subito dopo l'Hausbergkante.

Lontani dalle zone alte della classifica gli altri azzurri: 21° Stefan Thanei, 25° un buon Dominik Paris, 35° Siegmar Klotz, 37° un Christof Innerhofer sempre più irriconoscibile, 40° un Patrick Staudacher che sembra il lontanissimo parente di quello di inizio stagione, 47° Aronne Pieruz.

giovedì 21 gennaio 2010

Miller il più veloce nella seconda prova sulla Streif

ALPINO - Bode Miller è sempre più in clima Olimpiadi. Lo statunitense è stato il più veloce nell'ultima prova cronometrata della discesa di sabato sulla Streif di Kitzbühel facendo segnare il tempo di 1'52"21, 12 centesimi più veloce dello svizzero Didier Cuche che era stato il più veloce nella prova di ieri.

Terzo tempo a 41 centesimi da Miller per lo sloveno Andrej Sporn davanti a tre dei favoriti, Aksel Lund Svindal, Mario Scheiber e Michael Walchhofer. 21° e 52° i due leader di Coppa del Mondo, Carlo Janka e Benjamin Raich. Gli azzurri: 9° Christof Innerhofer, 20° Werner Heel, 28° Patrick Staudacher, 31° Stefan Thanei, 45° Siegmar Klotz, 49° Aronne Pieruz e 50° Dominik Paris. Domani si comincia il weeekend con un superG.