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domenica 24 gennaio 2010

Neureuther 31 anni dopo papà Christian, 3° Razzoli

ALPINO - A Kitzbühel trionfa Felix Neureuther e il 25enne tedesco non poteva scegliere teatro migliore per la sua prima vittoria in Coppa del Mondo dopo sei podi senza primo posto: il 21 gennaio 1979 era stato suo padre Christian a trionfare sullo stesso pendio cogliendo il suo sesto e ultimo successo nel Circo Bianco.

Felix, in tutto e per tutto figlio d'arte dato che la mamma è Rosi Mittermaier, grandissima campionessa degli anni Settanta, si è classificato terzo nella prima manche alle spalle dell'austriaco Reinfreid Herbst, che era in testa malgrado il mal di schiena, e di Manfred Moelgg, secondo, ma i due hanno commesso gravissimi errori nella seconda prova finendo rispettivamente ventiseiesimo e ventiduesimo.

Neureuther invece è stato impeccabile e ha contenuto il ritorno di Julien Lizeroux, come al solito fantastico nella seconda manche, e di Giuliano Razzoli, il francese e l'emiliano hanno rimontato cinque posizioni chiudendoo secondo e terzo a 39 e a 99 centesimi da Neureuther, per Razzoli è il secondo podio stagionale dopo il trionfo di Zagabria.

Anche oggi l'Austria rimane giù dal podio sulle nevi di casa, il migliore è stato Benjamin Raich, quarto tra i pali stretti e terzo nella combinata dell'Hahnenkamm vinta da Ivica Kostelic, settimo tra i pali stretti, davanti a Silvan Zurbriggen, Benny si consola con la coppetta della prova multipla e col primato riconquistato in Coppa del Mondo con 24 punti di vantaggio su Carlo Janka, settimo in combinata.

Bel quinto posto del canadese Michael Janyk che ha preceduto l'altro austriaco Marcel Hirscher, sceso in pista imbottito di antidolorifici perché bloccato dal mal di schiena così come Herbst. Oltre a Razzoli e Moelgg solo Cristian Deville, tredicesimo, è arrivato al traguardo in casa azzurra, non si è qualificato per la seconda manche Patrick Thaler, autore di una pessima prima prova.

Prossimo appuntamento con la Coppa del Mondo maschile il difficilissimo slalom in notturna di Schladming di martedì prossimo.

giovedì 29 ottobre 2009

Felix Neureuther si dà alla polivalenza

SCI ALPINO - Felix Neureuther può rincorrere il suo sogno di polivalenza. Lo slalomista tedesco, figlio d'arte (il padre è Christian Neureuther, fortissimo slalomista degli anni Settanta, la madre Rosi Mittermaier, grandissima polivalente vincitrice della Coppa del Mondo e di due ori e un argento olimpici nel 1976), due volte secondo e quattro volte terzo in Coppa tra i pali stretti, salterà il parallelo di esibizione di Mosca, di cui è il vincitore uscente, per dedicarsi alla velocità: è infatti iscritto alla discesa e al superG in programma il 28 e 29 novembre sulle nevi canadesi di Lake Louise.

Il sogno di Neureuther è gareggiare sulla Streif di Kitzbuehel nella classica discesa dell'Hahnenkamm, ma soprattutto vincere una medaglia ai Giochi Olimpici di Vancouver del prossimo anno in supercombinata, specialità da lui disputata tre volte in Coppa del Mondo senza mai fare meglio del 24° posto. Fino alla scorsa stagione i tecnici hanno sconsigliato al 25enne tedesco di cimentarsi in discesa ma ora, forse grazie anche alla vittoria nel campionato nazionale del 23 marzo scorso sul ghiacciaio di Pitztal, dove ha nettamente battuto tutti gli specialisti, Felix ha il via libera per provare a buttarsi a più di 120 all'ora sulle piste del Circo Bianco.

Insomma, Neureuther vuole essere più simile alla madre Rosi, fortissima anch'essa in slalom ma che in discesa seppe vincere l'oro olimpico, che al padre Christian. Il suo sarebbe solo l'ultimo esempio di uno slalomista che passa alle discipline veloci. Tralasciando il nostro Gustavo Thoeni, capace di arrivare secondo sulla Streif nel 1975 a un solo millesimo da Klammer, il precedente più illustre dell'ultimo quarto di secolo è sicuramente quello di Marc Girardelli, che da ragazzino era praticamente imbattibile tra i pali stretti ma che poi cominciò a primeggiare anche in discesa e in superG.

Tra gli atleti che più di recente sono riusciti a effettuare questa metamorfosi con successo ci sono in primis Bode Miller e Michael Walchhofer ma anche, seppure solo parzialmente, Ted Ligety e Benjamin Raich, i quali, anche senza mai vincere in discesa e in superG, hanno saputo farlo in combinata e lo statunitense, che è il miglior amico di Neureuther nel Circo Bianco, ha vinto l'oro olimpico nella disciplina multipla a Torino 2006.

C'è anche chi non è riuscito a coronare il sogno della polivalenza, e tra questi c'è il nostro Giorgio Rocca che ci ha provato a un'età troppo avanzata e con troppi infortuni alle spalle, e c'è anche chi invece non ha voluto compiere questo passo rinunciando a vincere molte sfere di cristallo assolute in più: ovviamente stiamo parlando dei due più grandi slalomgigantisti di tutti i tempi, Ingemar Stenmark e Alberto Tomba. Ci riuscirà il buon Felix Neureuther?

venerdì 11 settembre 2009

Mosca rilancia il parallelo e arricchisce gli sciatori

ALPINO – Dopo il successo della prima edizione vinta da Felix Neureuther, gli organizzatori dello slalom parallelo di Mosca hanno annunciato un ulteriore crescita di montepremi e sviluppo della pista. La struttura che ospiterà l’esibizione in programma il 21 novembre davanti all’Università della capitale russa sarà alta 60 metri (4 in più rispetto a gennaio), larga sempre 35 e soprattutto lunga 200 metri (30 in più). Inoltre anche il campo dei partecipanti si allarga. Ai 14 top ten del Circo Bianco, si aggiungono le migliori 7 del settore femminile. Per completare i tabelloni a eliminazione diretta in due manche saranno date 3 wild card agli atleti locali. Per ogni protagonista è previsto un premio di 10.000 dollari (6mila euro) mentre 60.000 dollari (oltre 41mila euro) andranno al vincitore e 45.000 (oltre 30mila euro) alla vincitrice.

mercoledì 1 luglio 2009

Serata di stelle agli Oscar dello sport di Baviera

PREMIAZIONI – Lunedì sera, al Messezentrum di Monaco c’era una buona fetta dello sport tedesco riunito per la tradizionale consegna del “Bayerischer Sportpreis”, riconoscimento dello sport bavarese. Tra i premiati c’era anche Miriam Gössner per la categoria di miglior atleta emergente (insieme a Viktoria Rebensburg, oro in super-g ai Mondiali junior di sci), in virtù dell’oro ottenuto nell’inseguimento dei Mondiali junior di biathlon e l’argento in staffetta nel fondo ai Mondiali di Liberec. Il trofeo di vetro le è stato consegnato da Magdalena Neuner (nella foto).

Un premio speciale riservato alle migliori imprese della stagione è andato a Maria Riesch per il primo posto mondiale in slalom in Val d’Isere, alla compagna Kathrin Hölzl per il titolo iridato in gigante e Kati Wilhelm, oro nella sprint e nell’inseguimento di Pyeongchang. Per il suo impegno nel sociale è stata chiamata sul palco anche Rosi Mittermaier. Mancava solo lei in famiglia visto che in passato avevano giù ricevuto l'Oscar dello sport di Baviera sia il marito Christian che il figlio Felix Neureuther.