ALPINO – Dopo Manfred Moelgg tornato a Fisher, tra i big dello sci azzurro arriva la conferma ufficiale di un altro cambio di materiali significativo. Max Blardone ha archiviato l’esperienza con Atomic e Dynastar delle ultime tre stagioni per affidarsi nuovamente a sci Salomon, suo primo amore. Per Blardone si tratta di un’altra decisione importante in vista dei Giochi di Vancouver dopo quella di aver scelto di svolgere la preparazione in autonomia dalla Fisi.
lunedì 6 luglio 2009
domenica 5 luglio 2009
Tris sloveno nell'apertura di Continental Cup
SALTO – Con la Continetal Cup di salto sono cominciare le prime sfide estive di salto. I padroni di casa hanno dominato le tre prove slovene. Primoz Pikl (nella foto) si è imposto venerdì sul trampolino piccolo di Velenje come nella prima delle due gare di Kranj. Oggi invece il successo è andato a Robert Kranjec, primo ex aequo nella sfida inaugurale e secondo nella successiva alle spalle del compagno di nazionale. Da segnalare il quarto posto dell’azzurro Sebastian Colloredo ottenuto sabato, Tra i più positivi l’ex finlandese Akseli Kokkonen, che al debuto ufficiale con la Norvegia ha collezionato un terzo e due quarti posti. Nel prossimo fine settimana la Continental Cup si sposta in Austria, a Villach, per altre due prove.
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Bøkko operato alla spalla come Svindal
SPEED SKATING - Håvard Bøkko, considerato uno dei più promettenti protagonista sulla scena internazionale del pattinaggio pista lunga, è stato operato alla spalla dallo stesso medico e per lo stesso problema di Aksel Lund Svindal. Il 22enne di Hønefoss, che vanta 4 medaglie d’argento ai Mondiali, ha già ripreso gli allenamenti in vista della sua prima Olimpiade.
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sabato 4 luglio 2009
Pechstein, squalificata 2 anni per doping ematico, dice addio al sogno della sesta Olimpiade
DOPING – A sette mesi da Vancouver 2010 la tedesca Claudia Pechstein è stata squalificata 2 anni per doping ematico. La pattinatrice berlinese, 5 volte campionessa olimpica nella velocità pista lunga, secondo quanto riferito dall’Isu, sottoposto ad una serie di test, avrebbe presentato variazioni anomale del proprio profilo, soprattutto dopo i Mondiali Allround dello scorso febbraio. La più vincente atleta tedesca degli sport invernali, prima donna capace di conquistare una medaglia in tutte e cinque le edizioni delle Olimpiadi disputate da Albertville 1992, in virtù delle nuove norme del Cio non potrà partecipare a Giochi canadesi.
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venerdì 3 luglio 2009
Operazione alle vie respiratorie per Svartedal
FONDO – Per evitare i classici malanni di stagione, come ha fatto anche Lukas Bauer alla fine dello scorso inverno, Jens Arne Svartedal si è sottoposto due settimana fa a un intervento al setto nasale. “Nella stagione delle Olimpiadi non ti puoi permettere di sprecare 3/4 settimane per colpa di un’influenza”, ha spiegato Svartedal. Il vincitore di 12 prove in Coppa del Mondo è reduce da prestazioni non certo esaltanti, condizionate solo in parte da una sintonia non perfetta con i tecnici federali. Dopo l’operazione Svartedal, argento nella sprint a coppie di Torino 2006 con Tor Arne Hetland, ha detto di sentirsi meglio e che è in grado di intensificare gli allenamenti per puntare a conquistare un posto a Vancouver.
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Miller ancora in corsa nel reality The Superstars
REALITY – Bode Miller, in coppia con Paige Hemmis del programma "Extreme Makeover: Home Edition", resta in gara nel reality show della Abc “The Superstars”, che martedì ha trasmesso dalle Bahamas la seconda delle sei puntate. La classifica della serata è stata vinta ancora dalla freestyler Kristi Leskinen e dal ballerino Maksim Chmerkovskiy. Nonostante una falsa partenza, Miller e compagna si sono piazzati al terzo posto nella prova di corsa su sabbia. Male invece si è comportato il quattro volte campione del mondo di sci nel salto in lungo in acqua, che lo ha costretto agli spareggi della corsa a ostacoli dove è stata eliminata l’attrice Estella Warren e Robero Horry, ex ala di Rockets, Lakers, Spurs della Nba.
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Rønning contrario al microchip antidoping proposto dalla Kuitunen
FONDO – “Se ci dovessero chiedere di innestare un microchip antidoping sottopelle, per me sarebbe arrivato il momento di ritirarmi dalle gare”. Così Eldar Rønning risponde alla proposta di Virpi Kuitunen, che vorrebbe affidarsi alla tecnologia per sostituire il sistema della reperibilità introdotto dalla Wada. “L’attuale sistema va bene ed è facile da rispettare, non c’è bisogno di cambiare”, aggiunge il fondista norvegese. “Avere addosso un segnalatore di posizione sarebbe invece una grave limitazione della nostra privacy”.
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giovedì 2 luglio 2009
La Crawford riparte dai Winter Games all blacks
FONDO – Neanche a farlo apposta Chandra Crawford ha scelto proprio i Winter Games della Nuova Zelanda, in programma dal 21 al 30 agosto, per le prime gare ufficiali in vista dei Gochi veri, quelli per lei di casa, a Vancouver.
Per la 25enne di Canmore, oro a Torino 2006 nella sprint skating, l’ultimo inverno è stato un autentico calvario. Dopo aver fatto una breve apparizione in una tappa Nor-Am in Canada a gennaio, senza poter partecipare a nessuna gara di Coppa, né tanto meno ai Mondiali di Liberec, è stato operata a febbraio alla caviglia destra.
Tornata ad allenarsi in bici a gennaio, quando a maggio è ha rimesso gli sci è stata la caviglia sinistra a darle parecchie noie. Per fortuna una visita al quartier generale della Salomon le ha permesso di trovare una soluzione alle scarpe per risolvere il problema. Il suo obiettivo è la team sprint di Whistler, in coppia con Sara Renner, che si disputa nella tecnica libera, la sua prediletta.
Tornata ad allenarsi in bici a gennaio, quando a maggio è ha rimesso gli sci è stata la caviglia sinistra a darle parecchie noie. Per fortuna una visita al quartier generale della Salomon le ha permesso di trovare una soluzione alle scarpe per risolvere il problema. Il suo obiettivo è la team sprint di Whistler, in coppia con Sara Renner, che si disputa nella tecnica libera, la sua prediletta.
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Mondiali: raddoppiano le gare a squadre di salto
SALTO – Ai Mondiali di sci nordico del 2011, in programma nel rinnovato impianto di Oslo, per la prima volta nella storia ci saranno due gare a squadre di salto con gli sci. E’ stato deciso infatti che il team event, inserito per la prima volta nella rassegna iridata del 1982 proprio nell’edizione disputata sulla trampolino grande di Holmenkollen, andrà in scena anche sul trampolino normale, utilizzato finora solo nel 2001 a Lahti e nel 2005 a Oberstdorf. Mentre è stata bocciata dalla Fis la gara a squadre femminile.
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Picabo Street entra nella Us Olympic Hall of Fame
ALPINO – Il 12 agosto a Chicago, Picabo Street, medaglia d’oro nel super-g di Nagano ’98 grazie a un solo centesimo di vantaggio su Michaela Dorfmeister, sarà inserita ufficialmente nella U.S. Olympic Hall of Fame. Con la campionessa iridata di discesa ’96 hanno ricevuto lo stesso riconoscimento anche le colleghe Sarah Will e Andrea Mead Lawrence, oro in slalom e gigante a Oslo ’52. Con loro, tra gli altri, entreranno nella casa delle leggende dello sport a stelle e strisce il Dream Team di Barcellona ’92 e il velocista Michael Johnson.
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La Zettel si ferma per un dolore al ginocchio
ALPINO – Kathrin Zettel, oro mondiale in super combinata a Val d’Isere, ha accusato un dolore al ginocchio durante gli allenamenti di Lienz. L’austriaca con 6 vittorie e 23 podi in Coppa del Mondo, tanti quanti gli anni che compirà il prossimo 5 agosto, non dovrà operarsi ma avrà sicuramente bisogno di un periodo di riposo per risolve il problema.
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Demchenko vende l'auto per i ricambi della slitta
SLITTINO – Albert Demchenko, argento a Torino 2006 dietro all’amico e rivale Armin Zoeggeler, ha dovuto vendere l’auto governativa, premio riconosciuto a tutti i medagliati russi degli ultimi Giochi invernali che gli era stata regalata da Vladimir Putin, per pagarsi debiti personali e anticipare i soldi per conto della federazione con i quali comprare fondamentali pezzi di ricambio della sua slitta.
Demchenko, impegnato nella preparazione fisica e dei materiali in vista della sesta Olimpiade, non ha avuto altra scelta per assicurarsi le componenti prodotte da una fabbrica slovacca, specializzata nella costruzione di canoa e kayak. Il 37enne russo ha compromesso proprio l’attrezzatura che gli aveva permesso si piazzarsi secondo sul budello a Cinque cerchi di Cesana, in un incidente in pista di cui è stato protagonista lo scorso inverno.
“Mi rendo conto che il paese è fortemente colpito dalla crisi economica – ha spiegato Demchenko – però slitte che raggiungono 150 km orari hanno bisogno di pezzi che non si comprano al negozio dietro l’angolo”. I dirigenti federali di Mosca hanno garantito che la macchina di fabbricazione americana verrà presto ricomprata a Demchenko.
“Mi rendo conto che il paese è fortemente colpito dalla crisi economica – ha spiegato Demchenko – però slitte che raggiungono 150 km orari hanno bisogno di pezzi che non si comprano al negozio dietro l’angolo”. I dirigenti federali di Mosca hanno garantito che la macchina di fabbricazione americana verrà presto ricomprata a Demchenko.
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Entro metà luglio i verdetti sui biathleti russi
DOPING – “Mi aspetto che la Commissione antidoping Ibu annunci entro metà luglio le proprie decisioni in merito ai casi doping degli atleti russi”. Lo afferma il numero uno della stessa commissione, il dottor Christoph Vedder. In attesa della sentenza, che dovrebbe essere di due anni di squalifica, sia Albina Akhatova (1 test di positivà per un sostanza similabile all'Epo), che Ekaterina Iourieva (2 test) continuano ad allenarsi a Novosibirsk con Anna Bogaly-Titovets. La Akhatova nei giorni scorsi ha addirittura dichiarato di voler vincere la Coppa del Mondo, unico trofeo che ancora le manca. Non ci sono notizie invece di Dmitri Iarochenko (3 test) che rischia 4 anni di squalifica.
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La carriera di Albrecht non è più appesa a un filo
ALPINO – Se è vero che più indizi fanno una prova, pare proprio che Daniel Albrecht prosegua nel migliore dei modi il suo rapido recupero verso il rientro in Coppa del Mondo dopo la terribile caduta di Kitzbühel e gli oltre 20 giorni di coma indotto. Il campione del mondo di super combinata 2007, dimagrito fino a 75 chili durante il ricovero ospedaliero, ha già ripreso il suo peso forma di 88. Gli manca ancora un 15 per cento di forza rispetto ai parametri registrati lo scorso anno durante la preparazione estiva.
La coordinazione però è pienamente recuperata (foto Keystone). La condizione generale è “incredibilmente buona” secondo Hans Spring, responsabile della preparazione ateltica di Swiss Ski. Lo confermano anche i due giorni di allenamento fatti sul ghiacciaio di Zermatt, dove per la prima volta il vallese ha sciato tra le porte.
Albrecht, che prosegue gli allenamenti a Lenzerheide con i compagni Marc Gini e Sandro Viletta, seguiti dal tecnico Tom Jäger, a metà luglio farà un po’ di slalom nello ski indoor di Wittenburg (dove una settimana fa si è infortunato il ceco Kryštof Krýzl) e nei prossimi giorni deciderà se partire per l’Argentina ad agosto con la squadra nazionale. E' già una gran bella conquista per uno che quando è uscito dal coma, alla domanda della fidanzata: "Che cosa vorresti mangiare?", ha risposto "Audi" ma pensava a una bistecca.
Albrecht, che prosegue gli allenamenti a Lenzerheide con i compagni Marc Gini e Sandro Viletta, seguiti dal tecnico Tom Jäger, a metà luglio farà un po’ di slalom nello ski indoor di Wittenburg (dove una settimana fa si è infortunato il ceco Kryštof Krýzl) e nei prossimi giorni deciderà se partire per l’Argentina ad agosto con la squadra nazionale. E' già una gran bella conquista per uno che quando è uscito dal coma, alla domanda della fidanzata: "Che cosa vorresti mangiare?", ha risposto "Audi" ma pensava a una bistecca.
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mercoledì 1 luglio 2009
Anterselva: il miglior biathlon di Coppa del Mondo
BIATHLON – In occasione dell’Ibu Organizer Meeting, che si è svolto lo scorso fine settimana a Salisburgo, in Austria, Anterselva è stato eletto miglior comitato organizzatore della Coppa del Mondo. La struttura guidata dall’ex atleta e direttore tecnico azzurro Gottlieb Taschler ha ricevuto una media di 9,35 punti dalle 17 nazioni rappresentate. La località incastonato nelle Dolomiti ha preceduto nell’ordine Oberhof (9,04), Hochfilzen (9,03) e Ruhpolding (8,92). Proprio oggi è cominciata la prevendita dei biglietti per le gare della prossima stagione, prevista dal 19 al 24 gennaio 2010. Per informazioni visitate il sito di Anterselva (www.biathlon-antholz.it)
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Si ritira Heidi Krings, pin-up della tavola
SNOWBOARD – Heidi Krings ha annunciato oggi il suo ritiro dalle competizioni a causa di irrisolti problemi fisici, in particolare l’ernia al disco che l’ha condizionata già lo scorso inverno. “E’ stata una vita grandiosa” ha dichiarato la 26enne salisburghese, modella mancata, iridata ai Mondiali junior nel 2002, capace di una vittoria nello snowboard in Coppa del Mondo a Serre Chevalier e 7 podi. Le sue prossime sfida saranno nel turismo.
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Krýzl non rinuncia al sogno a Cinque cerchi
ALPINO – A conti fatti è andata davvero bene a Kryštof Krýzl, operato lo scorso fine settimana ad Amburgo per risolvere la frattura alla quinta vertebra toracica attraverso l'applicazione di alcune viti che saranno rimosse tra circa un anno. Lo slalomista di Praga, ottavo ai Mondiali di Val d'Isere, ha ammesso che l’incidente di cui è stato protagonista sull’half pipe del Wittenburg ski indoor, in Germania, è stata tutta colpa sua. Pare addirittura che sia caduto di schiena da un’altezza di 5 metri. Krýzl, che ha dichiarato di aver sentito nei polmoni come dei vetri andare in frantumi ad ogni respiro, è fiducioso di poter tornare in tempo per partecipare alle sue prime Olimpiadi.
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Le Olimpiadi di Jacobsen non sono a rischio
FONDO – In autunno Astrid Jacobsen dovrebbe essere in grado di potersi allenare a pieno regime. Lo sostiene il suo enturage. Questo significa che la medaglia d’oro nella sprint classica di Sapporo 2007, operata a mascella e gomito, rispettivamente lunedì e martedì a seguito della caduta in bici dello scorso sabato, può continuare a pensare al suo debutto a Cinque cerchi a Vancouver 2010.
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A Cortona 15 ori olimpici per il premio Fair Play
OLIMPIADI - A Cortona sfilano oggi le leggende degli sport invernali, scelti dalla giuria del Premio internazionale Fair Play Mecenate. La città aretina della Valdichiana, trasformata per l’occasione in un piccolo paradiso bianco grazie a pini e neve artificiale che addobbano Piazza della Repubblica, incoronati i nuovi abbasciatori (nella foto i premiati del 2008 tra cui Livio Berruti, Abdon Pamich, Bob Beamon, Dick Fosbury, Klaus Dibiasi, Edwin Moses) della sportività, premiati per le loro imprese olimpiche firmate da Cortina 1956 a Torino 2006.
L’elenco davvero da brividi: Toni Sailer (Aut, Cortina 1956, alpino), Jean Vuarnet (Fra, Squaw Valley 1960, alpino), Skoblikova Polozkova (Rus, Innsbruck 1964, pattinaggio velocità), Franco Nones (Ita, Grenoble 1968, fondo), Gustavo Thoeni (Ita, Sapporo 1972, alpino), Bernhard Russi (Svi, Innsbruck 1976, alpino), Hanni Wenzel (Lie, Lake Placid 1980, alpino), Paolo Magano (Ita, Sarajevo 1984, alpino), Katarina Witt (Ger, Calgary 1988, pattinaggio di figura), Marc Girardelli (Lus, Albertville 1992, alpino), Silvio Fauner (Ita, Lillehammer 1994, fondo), Claudia Pechstein (Ger, Nagano 1998, pattinaggio velocitò), Ole Einar Bjørndalen (Nor, Salt Lake City 2002, biathlon), Janica Kostelic (Cro, Salt Lake City 2002, alpino), Armin Zoeggeler (Ita, Torino 2006, slittino), Evgeny Plushenko (Rus, Torino 2006, pattinaggio di figura). E come speranze di Vancouver 2010 i fratelli Manfred e Manuela Moelgg e Denise Karbon.
L’elenco davvero da brividi: Toni Sailer (Aut, Cortina 1956, alpino), Jean Vuarnet (Fra, Squaw Valley 1960, alpino), Skoblikova Polozkova (Rus, Innsbruck 1964, pattinaggio velocità), Franco Nones (Ita, Grenoble 1968, fondo), Gustavo Thoeni (Ita, Sapporo 1972, alpino), Bernhard Russi (Svi, Innsbruck 1976, alpino), Hanni Wenzel (Lie, Lake Placid 1980, alpino), Paolo Magano (Ita, Sarajevo 1984, alpino), Katarina Witt (Ger, Calgary 1988, pattinaggio di figura), Marc Girardelli (Lus, Albertville 1992, alpino), Silvio Fauner (Ita, Lillehammer 1994, fondo), Claudia Pechstein (Ger, Nagano 1998, pattinaggio velocitò), Ole Einar Bjørndalen (Nor, Salt Lake City 2002, biathlon), Janica Kostelic (Cro, Salt Lake City 2002, alpino), Armin Zoeggeler (Ita, Torino 2006, slittino), Evgeny Plushenko (Rus, Torino 2006, pattinaggio di figura). E come speranze di Vancouver 2010 i fratelli Manfred e Manuela Moelgg e Denise Karbon.
Serata di stelle agli Oscar dello sport di Baviera
PREMIAZIONI – Lunedì sera, al Messezentrum di Monaco c’era una buona fetta dello sport tedesco riunito per la tradizionale consegna del “Bayerischer Sportpreis”, riconoscimento dello sport bavarese. Tra i premiati c’era anche Miriam Gössner per la categoria di miglior atleta emergente (insieme a Viktoria Rebensburg, oro in super-g ai Mondiali junior di sci), in virtù dell’oro ottenuto nell’inseguimento dei Mondiali junior di biathlon e l’argento in staffetta nel fondo ai Mondiali di Liberec. Il trofeo di vetro le è stato consegnato da Magdalena Neuner (nella foto).
Un premio speciale riservato alle migliori imprese della stagione è andato a Maria Riesch per il primo posto mondiale in slalom in Val d’Isere, alla compagna Kathrin Hölzl per il titolo iridato in gigante e Kati Wilhelm, oro nella sprint e nell’inseguimento di Pyeongchang. Per il suo impegno nel sociale è stata chiamata sul palco anche Rosi Mittermaier. Mancava solo lei in famiglia visto che in passato avevano giù ricevuto l'Oscar dello sport di Baviera sia il marito Christian che il figlio Felix Neureuther.
Un premio speciale riservato alle migliori imprese della stagione è andato a Maria Riesch per il primo posto mondiale in slalom in Val d’Isere, alla compagna Kathrin Hölzl per il titolo iridato in gigante e Kati Wilhelm, oro nella sprint e nell’inseguimento di Pyeongchang. Per il suo impegno nel sociale è stata chiamata sul palco anche Rosi Mittermaier. Mancava solo lei in famiglia visto che in passato avevano giù ricevuto l'Oscar dello sport di Baviera sia il marito Christian che il figlio Felix Neureuther.
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