venerdì 17 luglio 2009

Neureuther è pronto a tornare sugli sci da lunedì

ALPINO – Dopo essersi sottoposto lo scorso maggio alla seconda operazione per ernia del disco, Felix Neureuther ha ripreso ad allenarsi a pieno ritmo e si prepara alla prima uscita stagionale sugli sci. Già lunedì lo slalomista tedesco, seguito dal nuovo tecnico Manfred Widauer, si aggregherà ai compagni di squadra per allenarsi allo ski indoor di Wittenburg.

Marshall cade dalle scale mobili di un centro commerciale. E' ricoverato in condizioni critiche

ALPINO – Cody Marshall, terzo nello slalom dei campionati americani dello scorso marzo, sarebbe ricoverato in condizioni critiche all’ospedale dell’Università di Salt Lake City dopo essere caduto dalle scale mobili (che in quel momento non erano in funzione) di un piccolo centro commerciale di downtown Park City. L’incidente è avvenuto intorno alle 23 e 30 di mercoledì. Il 26enne originario di Pittsfield, nello stato del Vermont, fratello maggiore di Chelsea Marshall anche lei inserita nello U.S. Team, uscito con i compagni di squadra, sarebbe caduto da un’altezza di quasi 9 metri procurandosi una ferita alla testa.

Il cagionevole Teichmann vuole un podio olimpico

FONDO – “Voglio una medaglia olimpica, il metallo non importa”. E’ questo l’obiettivo dichiarato di Axel Teichmann, oro mondiale in Val di Fiemme 2003 e a Sapporo 2007, che non ha mai avuto fortuna ai Giochi. A Salt Lake City 2002 era troppo giovane e non è andato oltre al 14esimo posto nella 15 classica. A Torino 2006 le gare le ha viste addirittura da casa in tv, costretto a dare fortfait per i soliti malanni che regolarmente ne condizionano le prestazioni.

Guarda caso è solo da 2 settimane che il vincitore della Coppa del Mondo 2006 ha iniziato ad allenarsi intensamente. Raffreddore da fieno, dolori al collo e problemi al tendine d’Achille, che lo perseguitano da quando si è operato alla schiena, hanno condizionato la preparazione primaverile del fondista della Turingia, che martedì ha festeggiato 30 anni. A far sorridere Teichmann ci hanno pensato i cinque volte campioni olimpici norvegesi Ole Einar Bjørndalen e Thomas Alsgaard, con i quali ha svolto proficui test dei materiali a marzo.

giovedì 16 luglio 2009

Miller a un passo dalla finale di The Superstars

REALITY – Bode Miller è vicino alla finale del tv show The Superstars, trasmesso dall’Abc. Il campione di sci a stelle e strisce, insieme alla compagna di reality Paige Hemmis, ha evitato l’eliminazione anche nella quarta delle sei puntate del programma, che ha proposto tra le altre prove una sfida inedita a bowling.

Passa il turno anche la freestyler Kristi Leskinen, sempre in cima alla classifica del gioco televisivo con il partner Maksim Chmerkovskiy, ballerino professionista. Martedì prossimo sarà proposta la registrazione della puntata da cui usciranno le tre coppie finaliste. Intanto domani su Espn2 e nel fine settimana su Nbc saranno trasmessi i tre giri del Tahoe Celebrity Golf Week a cui Miller partecipa per la settimana volta.

La pitcher Takayama prende il bob per Vancouver

BOB – La giapponese Juri Takayama, pitcher della nazionale di softball che ha vinto il bronzo ai Giochi di Atlanta 1996 e l’argento a Sydney 2000, ha annunciato la sua intenzione di tentare la qualificazioni alle olimpiadi di Vancouver 2010 nel bob a due. La 32enne di Yokosuka, icona della Japan League, nella quale ha realizzato anche un complete game, non intende rinunciare alla divisa di lanciatrice, anche se il suo sport è stato escluso da Londra 2012.

Jonsson premiata dalla principessa Victoria

BIATHLON – Helena Jonsson ha ricevuto dalla mani della Principessa di Svezia il premio Victoriastipendiet, intitolato alla figlia ereditaria di re Gustavo, che per l’occasione era accompagnata per la prima volta nella tenuta reale di Borgholm dal fidanzato Daneil Westling.

Il riconoscimento, consegnato tutti gli anni a Borgholm il 14 di luglio, giorno del compleanno della maggiore (quest’anno sono 32) dei tre figli della casa di Svezia, in passato è stato vinto da Stig Strand (1983), Gunde Svan (’84), Pernilla Wiberg (’91), Torgny Mogren (’93), Magdalena Forsberg (’98), Anja Pärson (’04), Anna Carin Olofsson e Björn Lind (’06).

Rösch ospite Red Bull fa festa al Nürburgring

BIATHLON – Michael Rösch, invitato dallo sponsor Red Bull a seguire con la fidanzata il Gran Premio di Germania, ha festeggiato la doppietta al Nürburgring dell’australiano Mark Weber che ha preceduto il compagno di squadra Sebastian Vettel. Rösch ne ha approfittato per provare fuori dal circuito la RedBull Race Tuareg della Volkswagen che ha vinto l’ultima Dakar.

La gamba destra tormenta ancora Pikus-Pace

SKELETON – A distanza di quattro anni la storia, purtroppo, sembra ripetersi per l’ex iridata Noelle Pikus-Pace. La 26enne statunitense, costretta a rinunciare alla gara di skeleton femminile dei Giochi di Torino per le conseguenze di un terribile incidente di cui è stata protagonista a Calgary finendo travolta da un bob uscito di pista, soffre di una frattura da stress proprio alla gamba destra già operata.

Dato che un nuovo intervento le impedirebbe di presentarsi in forma ai trials americani di fine ottobre, Pikus-Pace, vincitrice della Coppa del Mondo nel 2005, ha deciso di sopportare il dolore per non rinunciare anche alle Olimpiadi di Vancouver, dove ha pianificato di chiudere la sua carriera per stare vicina alla figlia di 1 anno e mezzo.

mercoledì 15 luglio 2009

Janda rischia di affogare in una grotta dell'Adriatico

SALTO – Jakub Janda, vincitore della Coppa del Mondo e della Tournée dei quattro trampolini nel 2006, pensava di vivere quattro giorni di relax al mare sull’Adriatico e invece ha vissuto un’esperienza da brividi. Il 31enne ceco, dopo aver trascorso un periodo di preparazione in Slovenia, patria del suo coach personale Vasjou Bajcem, ha deciso insieme allo staff tecnico e ai compagni di squadra, di trascorrere quattro giorni di vacanza in Croazia.

Affascinato dai racconti dell’allenatore David Jiroutek, Janda ha accetta di partecipare ad un’escursione in una grotta sottomarina. L'afflusso improvviso dell'acqua dovuto alla marea ha messo il saltatore, ultimo del gruppo, di fronte ad un bivio: aspettare che il livello scendesse rimanendo bloccato per diverse ore oppure nuotare in apnea per superare il passaggio che lo portava verso l'uscita. Janda è rimasto sott’acqua per 20/30 secondi rischiando di affogare prima di riemerge.

Steira si scopre fondista anche nell'atletica leggera

FONDO e ATLETICA – Dai Giochi di Vancouver agli Europei di atletica di Barcellona 2010. Il passo non è breve ma certamente possibile per Kristin Størmer Steira, medaglia d’argento ai Mondiali di sci di fondo di Liberec.

La 28enne norvegese, che vanta 3 vittorie in Coppa del Mondo, giovedì scorso, alla vigilia dei Bislett Games, seconda tappa della Golden League, nella gara di qualificazione ha ottenuto 16’17”11, terzo crono nazionale stagionale sui 5000 metri.
Meglio di lei solo le giovani connazionali Karoline Bjerkeli Grøvdal (15’29”82) e Silje Fjørtoft (15’55”23), che a Oslo nei 3000 siepi ha ottenuto il suo nuovo personale. Il tempo della Steira, alla sua prima gara in pista in quattro anni, potrebbe già valere un posto ai prossimi Campionati europei.

Per garantirsi la partecipazione a prescindere dai piani delle specialiste norvegesi dovrebbe scendere sotto il minimo di 15’ e 50. Quello della Steira non sarebbe il primo caso di fondista-atleta di buon successo visto che Odd-Bjørn Hjelmeset, 5 volte iridato con gli sci stretti, ha ottenuto due terzi posti ai campionati nazionali sui 3000 metri.

Küttel dice si ai piedi del trampolino di Einsielden

SALTO – Andreas Küttel si è sposato giovedì scorso con la polacca Dorota Jawort. La cerimonia civile riservata a pochi intimi si è svolta proprio ai piedi del trampolino di Einsielden, intitolato di recente al campione del mondo di Liberec 2009.

martedì 14 luglio 2009

Grange rimpiange la partenza per l'Italia di Theolier

ALPINO – Jean-Baptiste Grange ha espresso pubblicamente il proprio rimpianto per aver perso, proprio alla vigilia della stagione che porta ai Giochi di Vancouver, un punto di riferimento tecnico come Jacques Théolier, già mentore del campione olimpico Jean-Pierre Vidal. Il 24enne di Valloire, vincitore dell’ultima Coppa di slalom, ha affermato che la Francia ha perso un allenatore “molto, molto preparato, di grande esperienza, che utilizza sistemi di allenamento facili da assimilirare, capace di infondere fiducia, fondamentale per arrivare ad alto livello”. Grange, che per le discipline tecniche sarà seguito da Frédéric Perrin, successo di Théolier, si è detto contento invece di poter lavorare con lo svizzero Patrice Morisod, ex tecnico di Cuche e Défago, per migliorare in super-g e combinata.

Plushenko incontra Del Piero al ritiro di Pinzolo

PATTINAGGIO – Yevgeny Plushenko, che sta preparando il rientro alle gare in vista delle Olimpiadi del 2010 dove difenderà il titolo conqusitato nel 2006, ha incontrato (foto Tuttosport) proprio l’idolo bianconero di Torino e non solo, Alessandro Del Piero. Il pattinatore russo ha scelto appositamente per i suoi allenamenti il Palazzo del ghiaccio di Pinzolo per poter conoscere da vicino il numero 10 juventino, in ritiro con la squadra nella località trentina.

“Il calcio è il mio secondo sport preferito insieme all’hockey e ho tanti amici calciatori in Russia. Del Piero mi piace perché è un vero genio. In Italia vengo sempre molto volentieri e, dopo averci vinto un Europeo e la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici del 2006, considero Torino come la mia seconda casa”, ha spiegato Plushenko ai microfoni di Juventus Channel.

Ligety e compagni pompieri per un giorno

ALPINO – Mentre Bode Miller si allena in vista della prossima stagione (forse) sui green del Tahoe Celebrity Golf Week e davanti alle telecamere del reality game The Superstars, la nazionale americana di sci maschile indossa per un giorno la tuta ignifuga dei pompieri del Salt Lake City Fire Department.

Ted Ligety (nella foto) e i compagni di squadra, guidati dall’allenatore Sasha Rearick, hanno cementato il loro spirito di gruppo sottoponendosi alle tipiche esercitazioni dei vigili del fuoco: percorso a ostacoli con maschera e bombola d’ossigeno, simulazioni di interventi di soccorso per liberare vittime di incidenti stradali.

Per chiudere in bellezza Andrew Weibrecht e TJ Lanning ha spento una piccola fiamma sulla schiena della divisa di Ligety.

lunedì 13 luglio 2009

Slovenia: 6 vittorie su 5 gare in Coppa Continentale

SALTO – Lo sloveno Robert Kranjec allunga a 3 la striscia di successi nella Coppa Continentale, per la Slovenia, imbattuta, sono addirittura 6 vittorie in 5 gare. Il saltatore sloveno, dopo aver fatto sue 2 delle prime 3 prove disputate davanti al proprio pubblico, si è ripetuto lo scorso fine settimana a Villach dominando ogni singola serie. In Carinzia Kranjec sabato ha avuto la meglio sul beniamino di casa Lukas Mueller e sull’altro austriaco Daniel Lackner. Ieri è arrivata addirittura la doppietta con Primoz Pikl (vincitore nelle prime due uscite, compresa la prima ad ex equo con Kranjec). Terzo Mueller. In entrambe le circostanze nessun italiano si è qualificato per la serie finale.

Ritiro postolimpico? Si, dopo Sochi. Parola di Frode

BIATHLON – “Hai intenzione di ritirarti dopo le Olimpiadi? Penso di si, ma dopo il 2014!” E’ questo il botta e risposta simbolo di una recente intervista a Frode Andresen del quotidiano norvegese Dagbladet. Il dottor Jekyll e mister Hyde della carabina e sci stretti, biathleta senza pettorale fisso in squadra Norge e con una collezione di 9 malanni o infortuni dal 1 maggo 2008 al 1 maggio 2009, è convinto di poter arrivare fino a Sochi.

Andresen, operato in primavera alle tonsille per prevenire almeno le influenze di stagione, ha detto che se ai Giochi del 2014 ci sarà il suo coetaneo Ole Einar Bjoerndalen non vede perché debba fermarsi lui prima dei 40 anni. Al limite se non trovasse più spazio nella nazionale norvegese, potrà sempre bussare in Olanda, visto che è nato a Rotterdam, promettendo un’altra medaglia a Cinque cerchi dopo l’oro nella staffetta '98, l’argento e il bronzo nelle sprint '98 e '06.

domenica 12 luglio 2009

Miller sfida Jordan sui green del Tahoe Celebrity

ALPINO – Per il settimo anno consecutivo, dal 14 al 20 luglio, Bode Miller parteciperà al Tahoe Celebrity Golf Week, giunto alla sua ventesima edizione. Sui green dell’Edgewood Tahoe Golf Course, in California, il due volte vincitore della Coppa del Mondo sfidera molte stelle dello sport. Tra gli altri: Elway, Marino, McMahon, Rice, Roethlisberger, Testaverde dalla Nfl; Gretzky, Lemieux, Fuhr dalla Nhl; Allen, Mourning, Kidd, Barkely e Jordan dalla Nba. Proprio MJ nel 2008 è finito subito dietro a Miller che ha chiuso al 54esimo posto. Tra i favoriti c’è l’ex pitcher della Mlb Rick Rhoden, campione in carica, e Tony Romo, quarterback dei Dallas Cowboys, che negli ultimi due anni ha tentato le qualificazioni agli Us Open.

Ormai risolta l'infiammazione al polso per Sumann

BIATHLON – Christoph Sumann, che lo scorso inverno nella partenza in linea di Oberhof ha centrato la sua quarta vittoria in Coppa del Mondo, potrà allenarsi a pieno pritmo dalla prossima settimana. Il 33enne austriaco, che ha collezionato due medaglie d’argento agli ultimi Mondiali, reduce dal raduno di Obertilliach, a causa di un’infiammazione al tendine del polso sinistro solo tra qualche giorno potrà abbandonare i pedali e la corsa per fare una lavoro più specifico.

Rozkhov dal ritiro alla guida dei nuovi talenti russi

BIATHLON – A poche settimane dal suo addio ufficiale alle competizioni, Sergei Rozkhov ha ricevuto l’incarico dalla federazione di seguire la nazionale giovanile. Il 37enne di Murmansk, ex capitano della squadra russa salito quattro volte sul gradino più alto del podio di Coppa del mondo, effettuerà il primo allenamento ufficiale il 17 luglio in occasione del inizio del ritiro in programma a Vuokatti, in Finlandia.

sabato 11 luglio 2009

Anche il tribunale nega il salto femminile ai Giochi

SALTO – Il trampolino di Whistler Mountain resterà tabù per le donne. La Corte suprema del British Colombia ha respinto la richiesta del gruppo di 15 fra atlete ed ex saltatrici che chiedeva di essere ammesso ai Giochi accusando il Cio di discriminazione sessuale. Non è servito appellarsi alla Charter of Rights and Freedom del Canada per ottenere un verdetto favorevole che aprisse le porte a Vancouver 2010.