mercoledì 2 dicembre 2009

Daniel Albrecht al via nel gigante di Beaver Creek?

ALPINO – I prossimi giorni di allenamento a Vail saranno decisivi per fugare gli ultimi dubbi in vista del più che possibile rientro di Daniel Albrecht nel gigante di domenica in programma a Beaver Creek, sulla pista in cui ha ottenutola sua prima vittoria in Coppa del mondo nel 2007.

Manfred Moelgg è rimasto letteralmente sbalordito nel vedere il vallese in allenamento a Nakiska, località che ha ospitato le gare veloci dei Giochi di Calgary 1988. L’unico problema che frena l’entusiasmo della squadra rossocrociata è la fatica di Albrecht causata dall’intensa preparazione in quota svolta nell’Alberta.

Il recupero del campione del mondo di super combinata 2007 ha dell’incredibile se si pensa che i medici parlano normalmente di 1 mese di riabilitazione per ogni giorno di coma: Albrecht (nell'immagine di L. Lorenzini/Discoveryalps) ne ha trascorsi 20 privo di conoscenza dopo la terribile caduta di Kitzbühel.

Maria Holaus davanti a tutte nella prima prova di Lake Louise. Seconda al rientro Elena Fanchini

ALPINO – Con la prima prova cronometrata di Lake Louise, disputata in condizioni ideali con cielo terso, si è aperta ufficialmente la stagione delle specialiste della velocità, in cui si registra l’assenza dell’austriaca Renate Götschl, ritiratasi nell’estate dopo aver scoperto di essere in dolce attesa. Per infortunio manca anche Lara Gut.

A mettersi in evidenza nel primo allenamento ufficiale sulla Men’s Olympic Downhill sono le rientranti Maria Holaus ed Elena Fanchini, separate da 18 centesimi. L’austriaca, costretta a saltare praticamente tutta la scorsa stagione per un infortunio al ginocchio patito a St Moritz, ha preceduto la bresciana a sua volta rimasta lontana dal Circo Bianco per oltre un anno.

Terza l’elvetica Nadia Styger staccata di 0”48 davanti all’americana Alice McKennis pettorale 51. Ottava la campionessa del mondo Lindsey a 0”94. Più lontane le altre azzurre: 19° Verena Stuffer, 30° Nadia Fanchini, 35° Lucia Recchia, 42° Daniela Ceccarelli, 46° Francesca Marsaglia, 50° Lucia Mazzotti, 51° Elena Cipriani e 53° Wendy Siorpaes.

Gli azzurri in gara a Beaver Creek e Lake Louise

ALPINO - Sono undici gli azzurri che prenderanno parte al weekend di gare di Beaver Creek valevoli per la Coppa del mondo di sci alpino, dove sono in programma venerdì 4 dicembre una supercombinata (discesa+slalom), seguita sabato dalla discesa e domenica dal gigante. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato i seguenti atleti: Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Max Blardone, Michael Gufler, Alexander Ploner, Dominik Paris, Werner Heel (nell'immagine Fisi/Pentafoto), Patrick Staudacher, Christof Innerhofer, Manfred Moelgg e Stefan Thanei. Oggi e giovedì tutti in pista per due giorni di allenamenti ufficiali.

Le donne saranno invece impegnate sulla pista di Lake Louise nelle due discese di venerdì 4 e sabato 5 dicembre, a cui seguirà un supergigante domenica 6. In pista saranno impegnate Daniela Merighetti, Nadia Fanchini, Wendy Siorpaes, Daniela Ceccarelli, Lucia Mazzotti, Elena Fanchini, Lucia Recchia, Verena Stuffer, Enrica Cipriani e Francesca Marsaglia.
(Fonte Fisi)

Nel fondo l'obiettivo russo ai Giochi è 9 medaglie

FONDO - "A Vancouver i fondisti russi devono vincere 9 medaglie" queste categoriche e ambiziose parole sono state pronunciate nientemeno che da Vladimir Loginov, presidente della federazione russa di sci di fondo e vicepresidente del comitato olimpico nazionale.

Loginov ha affermato che tutta la preparazione è stata improntata per ottenere grandi risultati nel periodo dei Giochi olimpici, e che gli atleti russi hanno avuto i migliori mezzi e uomini a disposizione in ogni area: allenatori, skiman, nutrizionisti, psicologi e medici. Tutto questo dovrebbe permettere quindi agli atleti di essere la potenza dominante in quel di Vancouver nello sci di fondo.

A guardare quanto ottenuto dal fondo russo a Torino 2006, l'obiettivo potrebbe sembrare addirittura fattibile, poichè furono conquistate 7 medaglie: 2 ori, 2 argenti e 3 bronzi, lo stesso identico bottino che conquistò ai precedenti mondiali di Oberstdorf 2005.

In realtà le successive manifestazioni iridate mostrano come 9 medaglie siano un traguardo utopico da raggiungere. A Sapporo 2007 le medaglie furono 4, 1 oro e 3 argenti, mentre agli ultimi mondiali di Liberec la Russia ha vinto solo 2 medaglie: Yevgenya Medvedeva argento nel doppio inseguimento femminile e Nikolay Morilov bronzo nella sprint maschile.


Emil Jönsson rinuncia alla sprint di Düsseldorf

FONDO - Emil Jönsson, costretto sabato a rinunciare alla finale della sprint di Kuusamo per un problema al muscolo inguinale della coscia sinistra, non sarà in gara nel fine settimana a Düsseldorf.

Dopo essersi sottoposto oggi a esami più approfonditi, su suggerimento di Klas Östberg, medico del Comitato olimpico svedese, ha deciso di non forzare i tempi di recupero per puntare alla tappa di Davos. Al suo posto è stato chiamato Johan Edin.

Con lui saranno schierati Robin Bryntesson, Teodor Peterson, Jesper Modin, Björn Lind e Marcus Hellner. In campo femminile verranno schierate Lina Andersson, Britta Norgren, Ida Ingemarsdotter, Hanna Falk e Magdalena Pajala.


Renato Pasini pronto al ritorno in gara

SCI DI FONDO - A circa tre mesi dall’infortunio subito ad una spalla nel corso di un allentamento con gli ski-roll, l’Italia potrà nuovamente contare su Renato Pasini, che sarà al via nella sprint a tecnica libera e nel team-event che si terranno nel prossimo week-end a Dusseldorf(Germania). "La spalla va molto meglio. Mi sono allenato molto bene in Scandinavia e sono pronto per tornare alle gare con molta carica".

martedì 1 dicembre 2009

Sette pattinatori britannici parteciperanno ai Giochi

PATTINAGGIO DI FIGURA - Il BOA (British Olympic Association), al termine dei Campionati Nazionali di pattinaggio di figura, che si sono disputati nello scorso fine settimana a Sheffield, ha annunciato i nominativi degli atleti che difenderanno i colori della Gran Bretagna in occasione degli imminenti Giochi Olimpici di Vancouver.

Il gruppo sarà guidato dai fratelli scozzesi John Kerr e Sinead Kerr (nella foto), impegnati in settimana nella finale del Grand Prix che si svolgerà sul ghiaccio di Tokyo. Gli allievi di Evgeni Platov, reduci dall’ennesimo titolo britannico, saranno affiancati nella gara di danza dai giovani Penny Coomes e Nick Buckland, giunti sorprendentemente in seconda posizione nei campionati nazionali.

Nel settore femminile, è stata selezionata la nordirlandese Jenna McCorkell, capace di ottenere sul ghiaccio di Sheffield il settimo titolo nazionale, staccando di una lunghezza Cecilia Colledge con cui deteneva il record in coabitazione.

Infine, nel settore coppie di artistico ci sarà spazio per Stacey Kemp e David King, cresciuti di colpi nelle ultime stagioni in cui hanno deciso di avvalersi del training di Mariusz Siudek.

Eccezion fatta per i fratelli Kerr, che hanno già partecipato all’edizione del 2006, tutti gli altri atleti britannici faranno il loro debutto olimpico proprio a Vancouver.

La Gran Bretagna non avrà, invece, atleti presenti nella competizione maschile in quanto il campione nazionale Matthew Parr non è riuscito a strappare la qualificazione in occasione del Nebelhorn Trophy disputato sul ghiaccio di Oberstdorf a fine settembre.

In ultimo, è importante ricordare che Sheffield, sede degli ultimi campionati nazionali, ospiterà i Campionati Europei del 2012, manifestazione che non si svolge in terra britannica dal 1989.

Karbon operata, si ferma 3-4 settimane

SCI ALPINO - Denise Karbon è stata operata stasera al ginocchio destro a Bressanone. Il dottor Franz Erschbaumer, dopo un'ispezione in artroscopia, ha asportato il frammento di menisco rotto durante il gigante di Aspen di sabato.

L'artroscopia ha permesso ai medici di constatare le buone condizioni del legamento crociato che l'azzurra aveva ricostruito nel 2001, quindi non ci saranno ulteriori conseguenze per la campionessa di Castelrotto.

"Sono serena - ha detto Denise - è andato tutto per il meglio e i dottori mi hanno rassicurato che non ci saranno problemi per il recupero. "Ho parlato anche con il Presidente Morzenti che mi ha fatto gli auguri. Mi ha detto che verrà a trovarmi per mangiare uno strudel insieme".

Denise può già distendere il ginocchio e tra un paio di giorni comincerà la fisioterapia. Il suo rientro alle gare è previsto fra 3-4 settimane.

L'oligarca Michail Prokhorov capo del biathlon russo compra i New Jersey Nets e sbarca nella Nba

BIATHLON – Michail Prokhorv, che a tempo perso sarebbe da quasi un anno il presidente del Biathlon Russo, entro dicembre dovrebbe acquisire il pacchetto di maggioranza (l’80 per cento) dei New Jersey Nets, franchigia della Nba alla deriva dopo 17 sconfitte consecutive e il freschissimo licenziamento del coach Lawrence Frank.

L’oligarca russo di 44 anni, signore del metallo, considerato dalla rivista Forbes l’uomo più ricco del suo paese e 24° al mondo, dato nell'estate come futuro presidente della Roma di Francesco Totti, diventerebbe così il secondo proprietario di una squadra professionista americana.

Il pioniere è stato il giapponese Hiroshi Yamauchi che nel 1992 ha rilevato i Seattle Mariners dell’Mlb. La trattativa ormai in porto, che avevamo anticipato a giugno, è una conferma della passione per il basket di Prokhorov, già dirigente in passato del Cska Mosca.

Un pezzo della Birds of Prey dedicato a Maier

ALPINO – Gli organizzatori di Beaver Creek, località candidata ai Mondiali del 2015 e avversaria di Cortina d’Ampezzo, hanno espresso l’intenzione di dedicare un passaggio della Birds of Prey a Hermann Maier. Si tratta di un omaggio inevitabile per il campione austriaco che sulla pista a stelle e strisce ha vinto 8 volte (4 discese, 3 super-g e 1 gigante), più di chiunque altro in Colorado, compresi i due ori Mondiali del 1999. Maier non sarà presente in America in quanto la sua città natale, Flachau, organizzerà lunedì prossimo una grande festa per i suoi 37 anni.

Sandra Gini dovrà operarsi al ginocchio destro

ALPINO – Olimpiade finita per Sandra Gini, caduta domenica nello slalom di Aspen. Contrariamente al responso formulato sulla base delle prime analisi a cui si è sottoposta Sandra Gini negli Stati Uniti, il problema al ginocchio sinistro è più serio del previsto. Rientrata in Svizzera la 27enne grigionese è stata visitata da uno specialista della clinica di Hirslanden, il quale, in base alle nuove radiografie, ha riscontrato una lesione del legamento crociato.

La sorella di Marc Gini, che sarà operata venerdì, non potrà partecipare a Vancouver 2010. Già lo scorso luglio la svizzera, bronzo nel team event ai Mondiali del 2007, aveva già avuto un problema al piatto tibiale del ginocchio destro, a seguito di una caduta subita in allenamento a Zermatt.

Primo figlio per Claudia Riegler e Antoine Deneriaz

ALPINO – Claudia Riegler e Antoine Deneriaz hanno dato la notizia della nasciata del loro primo figlio. La 33enne salisburghese, capace di collezionare 4 vittorie e 8 podi in Coppa del mondo per i colori della Nuova Zelanda, sposata da oltre un anno e mezzo con il campione olimpico francese di discesa a Torino 2006, il 22 novembre ha dato alla luce Aroha (Amore in lingua maori) Andre. La cosa curiosa è che pare sia stato il padre della neomamma a dare la notizia sulla sua pagina di Facebook sorprendendo la stessa coppia del Circo Bianco.

Gro-Marit Istad Kristiansen in gara a Östersund

BIATHLON - Nella 15 km che domani aprirà la stagione di Coppa del mondo di biathlon ci sarà un ritorno di un certo spessore, quello della norvegese Gro-Marit Istad Kristiansen. La 31enne, che ha deciso di rientrare dopo 3 anni durante l'estate, beneficia dei problemi fisici della compagna di squadra Ann-Kristin Flatland, ammalatasi nelle ultime ore.

La Istad-Kristiansen ha vinto 3 gare in carriera, compresa la mass start dei mondiali di Hochfilzen 2005 e dopo il ritiro, avvenuto dopo la stagione olimpica di Torino, ha dovuto fare i conti anche con la depressione dalla quale è riuscita a uscire solo di recente. E' interessante notare il fatto che la 31enne faccia in suo ritorno a quasi 10 anni di distanza dalla sua prima vittoria in Coppa del mondo datata 18 dicembre 1999 in una sprint a Pokljuka.

Vanno al Canada le prime gare Nor-Am

SCI ALPINO - E' scattata ieri la Nor-Am Cup con due gare sulle nevi del Colorado, uno slalom maschile a Loveland e un gigante femminile ad Aspen, dove alcune delle protagoniste del weekend di Coppa del Mondo sono rimaste per disputare le prime gare del circuito nordamericano.

La prova tra i pali larghi riservata alle donne è stata vinta dalla 21enne canadese Marie-Pier Prefontaine, al suo secondo successo nella Nor-Am. La Prefontaine ha dominato entrambe le manche e ha preceduto di un secondo netto la slovena Ana Drev, seconda già dopo la prima prova, e di 1"08 la statunitense Megan McJames che grazie al secondo tempo parziale nella seconda manche ha acciuffato il gradino più basso del podio mentre la sua connazionale Laureen Ross, terza dopo la prima discesa, è retrocessa in quinta posizione, scavalcata anche dalla francese Marion Bertrand. Sesta col pettorale 49 una vecchia conoscenza della Coppa del Mondo, la slovena Nika Fleiss, fermata tre anni fa da un grave infortunio.

E' andata al Canada anche la vittoria nello slalom maschile. A primeggiare è stato il 28enne Julien Cousineau (nell'immagine) che ha preceduto di 48 centesimi il norvegese Leif Kristian Haugen, classe 1987, e di 76 l'altro canadese Michael Janyk. Questi tre atleti erano già piazzati in questo ordine alla fine della prima manche e si sono confermati nella seconda. Lo statunitense Jimmy Cochran si è dovuto accontentare del quarto posto. Nono un big del Circo Bianco, lo svizzero Marc Berthod mentre l'austriaco Marcel Hirscher e il francese Thomas Fanara, rispettivamente quinto e ottavo nella prima prova, sono usciti di scena nella seconda. Nessun azzurro o azzurra ha partecipato a queste due gare.

Stasera ad Aspen si disputa un altro gigante femminile e a Loveland un altro slalom maschile, poi uomini e donne si invertiranno località e specialità: domani e giovedì ad Aspen saranno di scena due giganti maschili e a Loveland due slalom femminili.

Tre costole rotte e cartellino giallo per Odd-Bjørn Hjelmeset scontratosi in pista con uno skiman

FONDO – Il fine settimana della neve di Coppa ha registrato diverse cadute, non solo nello sci alpino che sono costate infortuni più o meno gravi a TJ Lanning, John Kucera, Alexandra Daum e Sandra Gini. Anche le gare classiche di fondo contro il tempo dipsutate a Kuusamo hanno fatto diverse vittime tra cui la finlandese Maija Hakala e la norvegese Marthe Kristoffersen, entrambe costrette al ritiro.

La stessa cosa è capitata a Justyna Kowalczyk (settima al traguardo) e a Odd-Bjørn Hjelmeset (15esimo), ai quali l’inconveniente è costato quasi certamente il podio. Al norvegese che domenica compie 38 anni, è andata davvero male. Il suo incidente, capitato nella discesa tra il chilometro 3 e 4, è stato innescato da una collisione con uno skiman della nazionale svizzera.

Il quattro volte iridato in staffetta nonchè oro nella 50 km di Sapporo 2007, ha avuto in regalo tre costole rotte e una botta alla schiena che lo terranno fuori dal circuito per qualche settimana.

Nonostante le ammaccature, domenica, finita la gara, per la rabbia ancora in corpo provocata dallo spavento e soprattutto per la consapevolezza di aver perso la chance di finire tra i primi tre, è andato a cercare il tecnico delle scioline con il quale si è scontrato e pare lo abbia preso per la collottola sbattendolo e appendendolo a una macchina.

Per questo comportamento Hjelmeset, che è andato anche a lamentarsi con il connazionale Fredrick Aukland, capo allenatore elvetico, è stato ammonito dal suo coach Åge Skinstad.


La sfortuna perseguita Marthe Kristoffersen

FONDO – Marthe Kristoffersen, già costretta a saltare la tappa d’apertura di Beitostølen a causa di un’influenza, è stata costretta alle lacrime e al ritiro a pochi metri dall’inizio della sua gara nella 10 km classica di Kuusamo. La 19enne norvegese è caduta alla prima curva del tracciato finlandese. Oltre a rompere uno sci ha riportato ammaccature alle ginocchia e all’anca.


Cody Marshall sarà a Beaver Creek per tifare Usa

ALPINO – Tra gli spettatori della tre giorni di gare di Beaver Creek, in Colorado, che comincia venerdì con la supercombinata, ci sarà anche Cody Marshall, nazionale di sci a stelle e strisce, protagonista a metà luglio di un terribile incidente. Lo sciatore del Vermont, caduto dalle scale mobili fuoriuso di un centro commerciale di Park City, da un’altezza di oltre 8 metri, ha subito l’asportazione della milza, un intervento alla testa ed è rimasto in coma indotto per un paio di settimane.

Dall’incidente ha perso 15 chili, di cui ne ha recuperati 5 grazie anche al lavoro in palestra cominciato da qualche settimana. Marshall (nella foto a destra con Ted Ligety), terzo classificato in slalom agli ultimi campionati statunitensti, avrebbe dovuto tornare sugli sci proprio nei giorni scorsi, in occasione del lungo fine settimane del Thanksgivingday. Il dottore infatti gli aveva dato il via libera il 13 novembre, due giorni prima del suo 27esimo compleanno. E invece a causa della mancanza di neve sulle montagne di casa, a Killington, ha dovuto rinviare l’appuntamento tanto atteso.

Chris Plys tra reality e Giochi per mamma e papà

CURLING – Per pagare il viaggio a Vancouver 2010 a mamma Laura e papà Patrick, malato di cancro, Chrys Plys, alternate (riserva) della squadra statunitense maschile di curling, ha deciso di partecipare a un reality tv. Il 14 dicembre il vincitore dei Mondiali junior di Ostersund 2008 e delle Universiadi di Pinerolo 2007 debutterà al “Bank of Hollywood” trasmesso dal canale “E!”, che ha l’obiettivo di cambiare la vita della gente comune. Plys, 22 anni di Duluth, selezionato per i Giochi del 2010 con il team di John Shuster, Jason Smith, Jeff Isaacson e John Benton, cercherà di convincere i giudici del programma (nei panni di filantropi), curato dai produtto di American Idol, a sostenere la sua causa.

Sandrine Aubert: "Non sono una priorità del team"

ALPINO – La squadra franceese femminile delle discipline tecniche, anziché festeggiare la grande prova di gruppo firmata nel fine settimana ad Aspen (7 a punti in gigante e 6 in slalom), è turbata da una polemica interna innescata da Sandrine Aubert. La 27enne delle Alpi del Delfinato, n. 1 di Francia tra i rapid gates, vincitrice delle utlieme due gare della passata stagione, ha dichiarato all’Afp, agenzia di stampa transalpina, di sentirsi isolata nel gruppo.

“Tony Sechaud (responsabile della squadra da pochi mesi, subentrato a Pascal Silvestre) concentra le sue attenzioni sulle più giovani. Purtroppo non mi sento una priorità della squadra. Il tecnico, invitato a rispondere alle dichiarazioni della sua atleta, ha soltato detto che non si tratta di una situazione nuova. “Si deve rendere conto – ha speigato Sechaud – che fa parte di un gruppo e non di un team privato. Le ho permesso di allenarsi da sola quest’estate anche se non ero d’accordo”.

In extremis confermate le gare della Val d'isere

ALPINO – Il Critérium de la première neige della Val d'Isere, che ha rischiato di non ospitate le tappe di Coppa del mondo in programma nei fine settimana dall'11 al 13 dicembre (uomini) e dal 18 al 20 (donne), ha avuto il via libera dalla Fis. E dire che Gunter Hujara, referee della Fis per il settore maschile della Coppa del mondo, avrebbe detto ai capitani delle squadre impegnate a Lake Louise, in Canada, di portare gli sci da super-g a Beaver Creek. Questo tradotto significherebbe che c'era davvero il rischio concreto di un ricollocamento del programma delle gare previste sulla face de Bellevard, la pista dei Mondiali del 2009, coperta di neve per il 75 per cento. Le confortanti previsioni meteo per i prossimi giorni hanno però indotto Markus Murmann a dare il tanto atteso via libera alla macchina organizzativa francese.